Uscito alla fine del 1937, il Dizionario di marina comincia a essere diffuso nel primo trimestre dell’anno successivo; sono molte le richieste per ottenerne una copia gratuitamente o scontata, per recensione o per motivi didattici, ma molti sono anche gli invii in ambito accademico.
Dalle carte conservate nell’Archivio dell’Accademia dei Lincei si evince che a Giulio Bertoni spettava l'approvazione per ciascuna sezione. Il Dizionario parte per molte destinazioni italiane ed europee, all’indirizzo dei più grandi linguisti e filologi che costituiscono la fitta rete di relazioni scientifiche di Bertoni, studioso di alto livello internazionale. Negli appunti a mano della Segreteria dell’Accademia d’Italia, siglati con «spedito il», troviamo da Ernst Gamillscheg del “Romanisches Seminar” dell’Università di Berlino, a Walther Von Wartburg, in questo periodo Direttore della rivista “Zeitschrift für romanische Philologie”, al filologo belga Maurice Wilmotte, Codirettore della rivista “Le Moyen âge”, a Gerhard Rohlfs dal 1938 all’Università di Monaco di Baviera [IMMAGINE 1], a Max Leopold Wagner, al filologo romanzo finlandese Arthur Långfors, a Jakob Jud, fra l’altro, autore con Karl Jaberg dell’Atlante italo-svizzero e Codirettore dal 1936 di “Vox romanica”, al romanista Louis Gauchat, a Mirko Deanović dell’Università di Zagabria che fu fra i collaboratori cofondatori dell’Atlante Linguistico Mediterraneo, fondato da Gianfranco Folena [IMMAGINE 2]. Oltreoceano ricevono il Dizionario Leo Spitzer che insegnava alla Johns Hopkins University di Baltimora, Prezzolini che a New York dirigeva la “Casa italiana” alla Columbia University e Ettore De Zuani, Direttore del “Centro di studi italiani” di Buenos Aires.
La richiesta di Guido Mazzoni, Presidente dell’Accademia della Crusca, viene approvata e così la copia del Dizionario, che ancora oggi si trova nella biblioteca, viene inviata il 10 maggio 1938; nello stesso giorno una copia parte alla volta di Torino all’indirizzo dell’Accademia delle Scienze [IMMAGINI 3 e 4].
La documentazione è probabilmente lacunosa, ma in ambito nazionale si contano ancora alcuni linguisti italiani come Carlo Battisti e Michele Barbi, ambedue dell’Università di Firenze e Accademici della Crusca, e lo scrittore e critico letterario Mario Praz. Numerosi gli invii e le richieste per recensione; diverse le motivazioni di singoli o di istituti nautici per ottenere il Dizionario in omaggio. Sono già state stabilite delle condizioni favorevoli d’acquisto soprattutto per le scuole di formazione nautica e, dunque, il Dizionario non viene inviato gratuitamente. In margine ad una richiesta inviata a Arturo Marpicati, Cancelliere dell’Accademia, dal Direttore del Reale Istituto Superiore Navale di Napoli, si legge un appunto a matita «no, altrimenti chi lo compra, questo dizionario, se nemmeno gli Istituti navali?».
Segnalazioni e recensioni si trovano in riviste italiane e straniere. Fra le riviste di ambito marinaresco si cita “L’Italia marinara” (XXXIX/4, 1938, p. 119) giornale della Lega Navale italiana, con una recensione che si sofferma sul rilievo dato da Giulio Bertoni al Dizionario marinaresco di Carlo Bardesono di Rigras, pubblicato dalla Lega Navale nel 1932, e avanza un breve confronto fra i diversi destinatari dei due dizionari. Fra le recensioni apparse in riviste scientifiche si segnalano quella di Mirko Deanović, romanista croato fra i principali studiosi di lessico del mare («Archiv für das Studium der neuren Sprachen», 178, 1941, pp. 68-69) e quella di Max Leopold Wagner, linguista tedesco (“Volkstum und Kultur der Romanen”, XII, 1939, pp. 172-174). Seppur in una brevissima segnalazione, apparsa su “Modern languages notes” (LIV/ 2, 1939, p. 157), Leo Spitzer, linguista e saggista, riesce a toccare i due punti innovativi del Dizionario: l’accoglimento di termini moderni e le etimologie.
Appunto relativo alla spedizione del Dizionario di marina: invio a Jacob Jud (Università di Zurigo) e Gerhard Rohlfs (Università di Tübingen).
[Reale Accademia d’Italia, Archivio Nord Italia, Ufficio pubblicazioni, busta 11, fasc. 43].
Appunto relativo alla spedizione del Dizionario di marina: invio a Leo Spitzer (Università di Baltimora), Mirko Deanović (Università di Zagabria) e altri.
[Reale Accademia d’Italia, Archivio Nord Italia, Ufficio pubblicazioni, busta 11, fasc. 43].
Richiesta del Presidente dell’Accademia della Crusca Guido Mazzoni (Firenze, 27 aprile 1938).
[Reale Accademia d’Italia, Archivio Nord Italia, Ufficio pubblicazioni, busta 11, fasc. 43].
Appunto relativo alla spedizione (10 maggio 1938) del Dizionario di marina all’Accademia della Crusca e all’Accademia delle Scienze di Torino.
[Reale Accademia d’Italia, Archivio Nord Italia, Ufficio pubblicazioni, busta 11, fasc. 43].