Strapoggiare. — Rapido venire a poggia di una nave, sia per incauto maneggio del timone, sia per l'eccesso della forza del mare rispetto al vento, sia per cattiva disposizione del carico. (Fincati; Bardesono 397). V.
Straorzare.
Strapoggiata. — Azione ed effetto dello strapoggiare. (Settembrini, s. Paying off, p. 221; Laugieri, s. Poggiata).
Strappare. — Dicesi di un canapo e di una vela quando per troppa tensione, per troppo vento si rompe e si lacera.
— Scuoter via un bastimento dall'incaglio, tirandolo da poppa con violenza. (Guglielmotti).
— Rompere con violenza le gómene. (Guglielmotti).
—
Strappa!: incitamento ai vogatori usato talvolta per farli arrancare. Cfr.
Strappata.
Strappata di braccia (Term. secolo XVII). — Arrancata. Crescenzio (1602, p. 50): ...senza che i Remieri facciano quella strappata di braccia, quando si fà alto braccio... Cfr.
Strappare.
Strapunto (Term. disus.). — Strapuntino. (Laugieri).
Strascicare. — Rimorchiare alla traina. (Corazzini). (")
Strassinàz (Parm.). — Strascino (rete). Sciabica.
(Cfr. parm. strassinàz « strascino [erpice di sterpi e fascine] »).
Stràscino. — Sorta di giacchio aperto. Rete spazza-fondo. (Tommaseo e Bellini; Petrocchi). Registrato anche dalla Crusca del 1612, s. Giacchio. In dialetti e in scrittori Strascìno. (Cappuccini, Vocab. it.). V.
Strassìn.
(Cfr. stràscino, sorta di rete per uccelli).
Strascìu. — Termine dato nella Pesca (Min. Agric., II 474), ma sbaglio per
Strassìn (v.).
Strateghi. — Ufficiali incaricati di nominare i trierarchi. Dato per antiquato dal Saverien, ma, secondo che si deduce pure dal suo articolo Trierarca, è termine archeologico, come Trierarca. (V. Trierarca in Tommaseo e Bellini).
Strategia navale. — Parte dell'arte militare marittima riguardante i criterii generali per l'impiego del potere marittimo, ossia le grandi linee per la condotta delle operazioni fino al diretto contatto con l'avversario, condotta intesa a conquistare il dominio del mare quando si abbia prevalenza di mezzi e vantaggiosa situazione geografica o, in caso diverso, a contrastarlo all'avversario (difensiva strategica). Della strategia navale fanno parte i criterii fondamentali per la ripartizione ed economia delle forze, per la loro dislocazione in rapporto alle basi navali e per le modalità di azione (Encicl. It. XXXII 827-829).
A p. 46 del presente Dizionario, s.
Arte militare navale, va aggiunto che l'attuale denominazione è Arte militare marittima, perché riguarda non soltanto l'impiego delle forze navali (unità da guerra), ma anche quello del naviglio mercantile, delle vie marittime, ecc. Si dice infatti Guerra marittima e non navale.