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Stroppoletto. — Stroppolo piccolo e gentile. (Guglielmotti). (")

Stròppolo. — V. Stroppo. (Stratico, s. Stroppo; Bardesono). Il D'Alberti (1805) ha Stroppolo per « Capo di corda con un uncino », e Stroppolo di bozzello. — Stròppulu (còrso): stroppo (del remo). V. Struoppolo. — Stròpolo (venez.): stroppolo di bozzello.

Stroppoluccio. — Stroppolo piccolo e vile. (Guglielmotti). (")

Stroppu (Milazzo). — Pasineddu.

Stropus (Basso lat., sec. XV). — Stroppo. (Stat. Genov. 1441: Jal).

Strozza (Term. ant.). — Foro praticato nel ponte e foderato di manicotto di ferro per il passaggio della catena dell'àncora, sulle navi in legno provvedute di catena. Al di sotto del ponte è sistemato lo strozzatoio per restringere detto passaggio e arrestarvi la catena. (Parrilli). Oggi si chiama Manicotto di passaggio della catena.

Strozzamento. — Atto ed effetto dello strozzare. (Guglielmotti). Poco usato; si dice Strozzatura.

Strozzare. — Fermare, rattenere la catena con lo strozzatoio. (Parrilli). — Strangolare. — Strozza!: comando per far fermare la catena. (Guglielmotti). Non è in uso. Si dice Chiudi lo strozzatoio! Quando invece si vuole far filare catena si dice Apri lo strozzatoio ! — STROZZARE LA VELA: v. s. Soffocare.

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