Svertare. — Vuotare la verta, rovesciandola. (Crusca, 1612, s. Giacchio, ecc.; Tommaseo e Bellini). Sicil. Scumiari.
(In senso figurato nel Varchi e nel Davanzati: Manuzzi; Tommaseo e Bellini).
Sverza. — Scheggettina che si stacca dal legname perché difettoso o troppo forzatamente curvato. (V. Parrilli).
Sverzare. — Fare sverze.
— (Intrans.) Staccarsi di sverze. Parrilli: Quello (dei legnami) ch'è più inchinevole a sverzare è il larice.
—
Albero sverzato: v. s.
Albero.
Sviramento (Term. disus.). — Atto ed effetto dello svirare. (Parrilli). Ora si dice Deviramento.
Svirare (Term. disus.). — Devirare. (Parrilli, 1847). Stratico: Disvirare.
Svolazzare. — Battere e ribattere delle insegne e sim. che sventolano. (Guglielmotti). Non è marinaresco. A ogni modo di un'insegna e simili non potrebbe dirsi che svolazzano, perché sono trattenute dalle loro sàgole. Svolazzare si potrebbe dire di un pezzo di tela o di altro oggetto leggero, portato qua e là in balìa del vento.
Svolta. — Cambiamento di direzione d'un fiume, di una corrente.
— Il Guglielmotti accenna anche alla Svolta del vento, ma non la definisce, né è in uso.
Svolto (Venez.). — Volta (del canale). Non
Svolta (come a p. 735).
Syrocus (Basso lat., sec. XIV). — Scirocco (Sanuto Torsello: Jal).