Telegrafia:
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Telegrafia marittima: marconiana. Del linguaggio comune, ma non marinaresco. Si chiama Radiotelegrafia; la sua tecnica non differisce da quella terrestre.
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Telegrafia ottica: segnalazione ottica. Denominazione che era talvolta usata prima che il termine Telegrafia assumesse il significato specifico relativo al sistema di comunicazione col telegrafo elettrico o con apparato radiotelegrafico.
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Telegrafia senza fili: radiotelegrafia.
Telegrafo. — V.
Telegrafo navale (disus.).
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Telegrafo di bordo: portavoce. (Guglielmotti). Termine non ammissibile. Col portavoce si parla, non si trasformano le parole in segni o segnali speciali.
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Telegrafo a braccia mobili: v. s.
Segnalazione con telegrafo a braccia (p. 890). Apparato semaforico:
semaforo (v. p. 899).
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Telegrafo costiero: semaforo. (Guglielmotti). Non è in uso. Forse denominazione generica del telegrafo a braccia mobili e degli altri sistemi di segnalazione dei semafori, quando non esistevano le linee telegrafiche. Termine non specifico.
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Telegrafo delle macchine: congegno con tramissioni meccaniche, od elettriche e meccaniche abbinate, per mezzo del quale si impartiscono dalla stazione di comando ai locali delle motrici principali gli ordini relativi all'andatura, e da detti locali a quelli delle caldaie gli ordini relativi al governo di queste.
Gli ordini sono comunicati variando la posizione di un manubrio ad indice su di un quadrante che porta le varie indicazioni, manubrio che comanda a distanza il movimento di un eguale apparecchio situato nella stazione ricevente. L'attenzione è richiamata dal suono di un timpano. La stazione ricevente, a sua volta, manovra il manubrio del proprio quadrante in maniera da portarne l'indice a coincidere con l'altro già spostato dalla stazione trasmittente; e così facendo porta a coincidere anche i due indici del quadrante della stazione di comando, dando così il controllo che l'ordine è stato ricevuto. Per maggiore sicurezza, ai telegrafi delle macchine sono accoppiati dei portavoce per mezzo dei quali il personale incaricato ripete a voce gli ordini indicati dal quadrante del telegrafo.
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Telegrafi di macchina: telegrafi delle macchine. V. s.
Indietro.
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Telegrafo navale (disus.): pastecca a rastrelliera con molte pulegge fornite di
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altrettante sàgole, cui erano attaccate altrettante bandiere da segnali, custodite nei vari compartimenti d'una gran cassa: il telegrafo navale serviva per parlare con altra nave. (Parrilli, 1847, p. 320; Fincati). Il Fincati lo chiama solo Telegrafo.
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Telegrafo senza fili: sistema di comunicazione con la radiotelegrafia. Poco usato.
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Telegrafo sottomarino: sistema di comunicazione telegrafica mediante cavo sottomarino. (Guglielmotti).
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Telegrafo del vento: v. s.
Vento. (Corazzini).
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SEGNALARE COL TELEGRAFO: fare scorrere nelle pulegge successivamente le sagole delle bandiere, che formano il segnale, appunto nel proprio posto per la segnalazione. (Accademia). Non è in uso. Spiegazione poco convincente che riguarda soltanto l'operazione materiale di alzare i segnali. Si dice Segnalare a bandiere.