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Tempo3: — Tempo d'aspetto: tempo durante il quale il negoziante deve aspettare il carico e lo scaricamento. (Corazzini). Non è in uso. Forse « Stallìa ». — Tempo di navigare (sec. XIV): durante il quale era consentita la navigazione. Francesco da Barberino: Tempo di navigare D'april del cominciare: E poi securo gire; Fin che vedrai finire De settembre lo mese. (Jal). — Tempo di navigazione: « tempo di servizio della nave, utile per conseguire l'avanzamento ». (Corazzini). Non è in uso. Oggi Periodo di imbarco. Per conseguire l'avanzamento è prescritto un periodo minimo di imbarco su navi in armamento di durata variabile a seconda del grado e del corpo. — DARE IL TEMPO: dare la voga. — Ad un tempo: locuzione avverbiale usata per indicare la contemporaneità di inizio di una manovra da parte di più navi. Le manovre a un tempo vengono eseguite all'ammainata del segnale di esecuzione, accompagnata talvolta da un colpo di cannone in salva fatto dalla nave del comandante superiore.

Temporale. — Perturbazione atmosferica accompagnata da lampi o fulmini. V. Fortuna di tempo. Napol. Trobbeja, Tropea. — Complesso dei fenomeni atmosferici che si verificano nelle condizioni suddette e al quale corrisponde apposita notazione nella tabella per la classifica dello Stato del tempo. Burrasca, nel senso indicato a p. 111 del nostro Dizionario, si adopera talvolta nel linguaggio comune in Marina, e più spesso fuori Marina; ma il significato esatto di questo vocabolo è relativo alla velocità del vento (Burrasca moderata, Burrasca forte, Burrasca fortissima. V. Scala di Beaufort). Né Temporale va confuso con Burrasca, perché il temporale è accompagnato da lampi o fulmini. — Temporali di calore: quelli che si producono quando la massa d'aria sovrastante una zona della superficie terrestre fortemente riscaldata, spostandosi per convezione verso l'alto, forma, ad una certa altezza, una densa nube (cumulo-nembo) e, in talune condizioni di temperatura e di umidità genera pioggia molto abbondante, a scrosci, accompagnata da scariche elettriche. Sono fenomeni locali e di corta durata, che spesso non sono accompagnati da variazione della pressione barometrica. Si manifestano di preferenza nelle zone tropicali durante la stagione delle piogge, e nelle zone extratropicali durante l'estate. (Giorgis). I temporali di calore si producono soltanto quando negli strati inferiori dell'atmosfera non vi è vento, o così debole da permettere il surriscaldamento della massa d'aria a contatto della superficie terrestre. (Giorgis). — Temporali ciclonici, non dell'uso per Temporali di depressione. — Temporali di depressione: quelli che si producono quando in una zona della superficie terrestre passa una stretta e lunga striscia di bassa pressione, chiusa da isobare piegate ad angolo acuto (depressione a V). Il passaggio è preceduto da un lungo arco di nubi staccate, grige, basse e dense (fracto
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nembi) che si fondono poi in un unico cumulo - nembo denso, nero e continuo, dal quale cadono violenti scrosci d'acqua (talvolta di grandine) spesso accompagnati da scariche elettriche. Al passaggio dell'asse del V il vento diviene violento ed ha una brusca variazione di direzione, per poi girare lentamente verso la direzione primitiva (groppo di vento). (Giorgis).

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