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Tonnellame. — Quantità di tonnelli. (Guglielmotti). Non è in uso.

Tonnellata1. — Unità di peso del sistema metrico decimale pari a 1000 cg. per indicare il dislocamento, la portata e il carico di un bastimento. Anche Tonnellata metrica, per distinguerla dalla Tonnellata inglese, pari a cg. 1016,057. Per indicare la capacità di trasporto di una nave si usa la denominazione Tonnellata di stazza, che però è un'unità di volume. V. Botte; Botti candiotte, s. Botte; Peso, Stazza; Tonnellaggio. — (Ant.) «Botte che, quando è piena d'acqua, si suppone pesare cg. 1000 o circa 2000 libbre (antico peso). Le si dà anche il nome di Recipiente da quattro perché contiene quattro barili il cui peso, quando sono pieni d'acqua, è valutato o cg. 250 cadauno, o circa 500 libbre (antico peso). Queste botti, barili ed altri recipienti servirono altra volta, nel carico e stivaggio di una nave, a contenere la provvisione di acqua dolce di questa nave; oggi sono generalmente in uso casse di latta». (Piquè). — Tonnellata di ingombro: il peso di ingombro di una data merce si misura in tonnellate (metriche o inglesi) e si riferisce al peso della merce stessa contenuta nell'unità di volume (metro cubo o piede cubo). Si usa determinare anche il volume d'ingombro, che indica il volume (in metri cubi o in piedi cubi) occupato dalla unità di peso (tonnellata metrica o inglese) di una data merce. Detto anche Coefficente d'ingombro. (Baistrocchi 878). — Tonnellata inglese: in Inghilterra e negli Stati Uniti d'America sono in uso due unità di peso: Long-ton di cg. 1016,057 per i dislocamenti, le portate e alcune merci; Short-ton di cg. 907,185 per le altre merci. — Tonnellata di nolo: tonnellata di stazza netta sulla quale si computano generalmente i noleggi. — Tonnellata di peso: espressione che si usa per distinguere la misura del tonnellaggio del dislocamento, della portata o del carico di una nave da quella del tonnellaggio di stazza. — Tonnellata di portata: per la misura della portata di una nave mercantile. — Tonnellata reale: «havvi finalmente la tonnellata detta di registro, e la tonnellata reale; la prima è quella che risulta dalla stagliatura della nave conforme è valutata da questa misura; la seconda è la tonnellata tale quale deve essere in realtà; e vi è talvolta assai grande differenza tra l'una e l'altra. Così vi sono navi stagliate, per esempio, a 240 tonnellate e che ne imbarcano fino a 400 per formare il loro carico - in generale, per meglio determinare la portata di una nave, sono oggi adottati i metodi geometrici i quali hanno il vantaggio di fare sparire la grande differenza che esiste tra la tonnellata di registro, basata su calcoli per lo più empirici, e la tonnellata reale». (Piquè /Piqué/). Non più dell'uso. — Tonnellata di registro: v. s. Registro (p. 739). Anche Tonnellata di stazza. V. Tonnellata reale. — Tonnellata di spostamento: per la misura del dislocamento. — Tonnellata di stazza: v. s. Stazza. — Tonnellata di stiva (Corazzini): non è in uso. La capacità della stiva si misura in metri cubi, e il peso varia a seconda della merce, e cioè a seconda del peso di ingombro. — Tonnellata di stivaggio (Piquè): v. l'osservazione s. Tonnellata di stiva. (In carta di Firenze del 1481: Vendesi [in Inghilterra] ferro a tonellate che ogni tonellata è libbre du mila di libbre centododici per cento. Cantari quattordici e mezo di ferro di bischaia fanno una tonellata cioè libbre du mila d'Inghilterra: Edler 301. Citolini, sec. XVI: Secondo diversi paesi stranieri [un peso] è il tonellato, il cafiso. Tonellato anche nel Dudleo. Corsini; Libro mercat., ecc.: tonnellata. Oudin: tonnellata - plein une tonne [tina grande]. Magalotti: tonellata.
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Dallo spagn. tonelada, che è frequente già dal secolo XV: Zaccaria, Elemento iber. 387. V. Tonello).

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