Traponte. — Parola proposta dallo Stratico per Interponte (sulle navi da guerra), ma non usata.
Traportelli. — « Voce che si può adottare per significare l'intervallo tra i portelli dei cannoni e anche la bordatura che copre lo stesso intervallo ». (Stratico). Non entrata in uso.
Trappe. — Corde o catene che, attaccate al capo di banda, servono di ritenuta al bastimento che si abbatte in carena, dal lato opposto all'inclinazione, affinché questa non oltrepassi il limite di sicurezza. (Saverien; Stratico). V. s.
Parànculu.
— Il Guglielmotti fa corrispondere a torto Trappa a Grappa, che è tutt'altra cosa.
—
Trappe delle boccaporte (disus.): « barre di ferro colle quali si comprimono le incerate sopra od intorno alle mastre delle boccaporte ». (Laugieri).
—
Trappe della capria (per alberare): cavi di ritenuta dell'estremità superiore o testa. (Corazzini).
—
Trappe delle tende: cavi che, in caso di vento fresco, si passano in più parti al di sopra delle tende e si tesano fortemente in basso, legandoli in coperta, per impedire che le tende stesse si gonfino a guisa di vele e vengano eventualmente asportate. Le tende in tali condizioni si dicono Trappate.
(Dal franc. attrapes [Stratico], nel Saverien trapes, della stessa origine dell'it. tràppola: Dict. général; Bloch, Dict. étym. II 338; Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 8863).
Trappolino1. — « Chiapperello automatico alla bocca del piombino, che piglia e dimostra la natura del fondo, quando studiosamente si scandaglia. Per lo scatto di lama automatica, rade, mette dentro, e porta su ». (Guglielmotti). Non è in uso.
Trappolino2 (Grosseto). — Rete per la pesca in acqua dolce.
Traripare1 (Term. ant.). — Straripare. (Tommaseo e Bellini).
Traripare2 (Term. ant.). — Passar da una ripa all'altra. (Tommaseo e Bellini).
Trarre. — Tirare. Non è d'uso marinaresco.
— (Ant.) V.
Tirare (del vento).
—
TRAR SU (venez.): ondeggiare.
Trasadori (Venez.). — Grossi canapi per esercitare grandi sforzi, o semplici od orditi sui paranchi. (Stratico).
— Non equivalgono a « Paranchi », come ha il Guglielmotti.
Trasbordamento. — Il trasbordare. (Guglielmotti). Non è in uso; si chiama Trasbordo.
Trasbordante. — Chi trasborda. (Significato intransitivo). (Guglielmotti). Poco usato.
Trasbordare. — Far passare persona o cosa da uno ad altro galleggiante (nave o barca) sbarcandola dal primo e imbarcandola sul secondo. (Fincati).
— (Intrans.) Passare da uno ad altro galleggiante (nave, o barca), sbarcando dal primo e imbarcando sul secondo.
Trasbordatore. — Chi, che trasborda (significato attivo). (Guglielmotti). Poco usato.
Trasbordatore Temperley Miller. — Apparecchio usato talvolta in passato per rifornire il carbone alle navi da guerra durante la navigazione e che consisteva in un carrello tipo Temperley, guidato su di un cavo aereo di acciaio, disteso tra la nave da rifornire e quella rifornitrice.
Sistema caduto in disuso con l'impiego dei sommergibili, perché la messa in opera doveva farsi da navi ferme e il funzionamento a lento moto. In inglese si chiamava Cableway transporter Temperley Miller. Nella nostra Marina semplicemente Temperley. (Cfr. Corazzini).
Trasbordatura. — Effetto del trasbordare. (Guglielmotti). Non usato.
Trasbordazione. — Nome dato dal Guglielmotti, ma non usato, per Trasbordo.
Trasbordo. — Il trasbordare (in ambedue i significati). (Guglielmotti).
Trascinare. — Rastrellare. (Corazzini). Non è in uso.
Trascinella (Teram.). — Piccola rete a sacco montata su di un'armatura circolare sorretta nel centro da un bastone, che viene trascinata in acqua dolce per catturare i pesci che vengono spinti verso il punto dove opera il pescatore. (Min. Agric., La pesca II 704, 474).