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Trombiere (Term. ant.). — Uomo addetto alle trombe (pompe). Parola suggerita dal Boerio (s. Pompièr), e registrata dal Guglielmotti, ma forse mai usata.

Trombino. — « Sulle navi a vapore, si dà questo nome ad un sottile tubo verticale sistemato accanto al fumaiolo, dal quale si scarica all'atmosfera il vapore proveniente dalle valvole di sicurezza delle caldaie ». (Bardesono). — È anche data dallo Stratico (Appendice), quale voce veneziana per « Tromba da mano ».

Trombone (Term. ant.). — Arma da fuoco, montata come un archibugio, con la canna grossa e corta e strombata alla bocca, impiegata per tirar da vicino e nell'abbordaggio, e sostenuta sopra una forca o candeliere piantato sul bordo del bastimento, come i petrieri. (Stratico). (Cfr. trombone nel Grassi).

Tronco. — V. s. Albero. — Chiamansi Tronchi gli alberi maggiori o dei trevi, specialmente parlando di quelli delle navi disarmate, che abbiano tolti tutti gli altri. (Fincati). — Tronchi di un bastimento: i tronchi, o fusi maggiori dei suoi alberi. — Tronco, o Fuso maggiore (di un albero): v. s. Albero, Maestra. — Tronchi della tubolatura: i varii pezzi che la compongono, uniti tra loro con flange. — Tronchi dei condotti di ventilazione: varii pezzi che li compongono, collegati tra loro per mezzo di flange.

Tronco di un fiume. — Ramo o braccio in cui un fiume a volte si divide prima di arrivare al mare, formando il delta. Poco usato; si chiama Ramo.

Tronconi. — Schegge di alberi, di pennoni, di pavesate, e di bordature spezzate dalle palle del nemico. Dato dal Guglielmotti, ma non marinaresco.

Troniera (Term. ant.): — Troniere (ant.): feritoie (v.). — Base della troniera (ant.): bordatura tra le precinte e la parte inferiore dei sabordi. (Saverien).

Tropèa. — Nel golfo di Gaeta e nelle coste meridionali del Tirreno: Temporale localizzato e di durata brevissima. (Guglielmotti). V. Temporale. — (Napol.) Temporale. Anche Trobbeja. — (Lecc.) Bufera, tempesta. (Romano tropèa « improvviso temporale d'estate ». Il Fanfani cita dal Soderini, sec. XVI, l'ant. tropei « venti che si sollevano nelle valli e divelgono le piante; turbine ». Tropea, trupia, ecc. diffuso nel mezzogiorno d'Italia: dal greco τροπαία « vento ammulinante »: Rohlfs, Etym. W. unterit. Gräzität 2215).

Tropicale. — Riguardante il tropico. — Vento tropicale: delle regioni tropicali.

Tropico. — Ciascuno dei due paralleli terrestri aventi rispettivamente le latitudini 23° 27' N e 23° 27' S, e denominati, quello dell'emisfero nord Tropico del Cancro, e quello dell'emisfero sud Tropico del Capricorno. Quella parte della superficie terrestre compresa fra i tropici si chiama Zona torrida. Tra i due paralleli celesti, che rappresentano la proiezione dei tropici nella sfera celeste, si effettua il moto apparente annuo del Sole. — Passaggio dei tropici: v. Passaggio della linea.

Tropico (Il buon uomo ~). — « Marinaro travestito da vecchio in modo ridicolo, che figura principalmente nella cerimonia del battesimo, che si fa talvolta sulle navi al passaggio dei tropici, ad un marinaio novizio ». (Corazzini). Non è in uso. Il battesimo si fa al passaggio dell'equatore e non dei tropici. V. Battesimo.

Troposfera. — Strato di atmosfera al di sopra della superficie terrestre, dello spessore medio di 10, 11 chilometri, a temperatura continuamente decrescente verso l'alto. Al di sopra di tali altezze la diminuzione di temperatura si arresta, ed ha inizio uno strato isotermico di considerevole spessore detto Stratosfera. La superficie di separazione
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fra troposfera e stratosfera si chiama Tropopausa. — V. s. Marea interna.

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