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Trozzo (Term. ant.). — Flotta. (Giustiniani: Zaccaria, Elemento iber. 509). (Cfr. trozzo di gente armata « gruppo di gente armata » nel Corsini, sec. XVII: Tommaseo e Bellini).

Trübia (Torin.). — Cerchiaia (rete). (Cfr. franc. truble, trouble « sorta di rete in forma di tasca, attaccata a una pertica, per pigliare il pesce in una pescaia »: Dict. général; Bloch, Dict. étym. II 347; Meyer-Lübke, Rom. étym. W. 8997; Levi, Diz. etim. piem. 284).

Trucco. — Cannale. (Laugieri). — Trucco del fiocco: trozza del fiocco. (Corazzini). Non è in uso. L'asta di fiocco non ha trozza, è collegata al bompresso con la testa di moro e con una trinca a collare.

Trucolento (Term. letter.). — Truce, del mare. Il trucolento mare.

Trude. — Dato dal Corazzini per Struzza, ma archeologico.

TrudgenTrudgeon, (Ingl.). — V. s. Nuotata.

Trumaglia (Sicil.). — Tramaglio. (Min. Agric., La pesca II 474). Forse errore per Tramaglia, secondo la parlata siciliana Tramàgghia.

Truté (Novar.). — Rete da posta per la pesca delle trote. Truté redoun per trota. (Min. Agric., La pesca II 650).

Truttazza (Tarant.). — Redazza.

Trutturi (Rovigo). — Reti a sacco fisso al fondo per la pesca di anguille o di altri pesci. (Min. Agric., La pesca II 677). Forse per Trattari. Anche Cogoli.

Tubatura. — Tubolatura. (Corazzini). Poco usato.

Tubiera. — « L'insieme dei tubi scaldatori di una caldaia cilindrica a tubi di fiamme, ed i fasci di tubi di una caldaia a tubi d'acqua ». (Bardesono). V. s. Caldaia.

Tubiera (Piastra ~). — V. s. Piastra. — FARE LA TUBIERA: v. s. Fare.

Tubisti. — Operai specialisti per la lavorazione dei tubi delle caldaie e delle tubolature in genere. V. s. Operai.

Tubo1: — Tubi d'acqua: v. s. Caldaia. — Tubo dell'albero portaelica: quello per dare passaggio a tenuta stagna all'asse dell'elica dall'interno all'esterno dello scafo. V. Astuccio dell'asse portaelica. — Tubo di allagamento: facente parte della tubolatura di allagamento. — Tubo anima (di un cannone): tubo principale costituente l'arma propriamente detta. Su di esso, nella costruzione di un cannone, vengono infilati a caldo i varii cerchi. V. s. Forzamento. Nei cannoni più moderni il tubo anima costruito con acciai speciali e col sistema dell'autoforzamento può essere sfilato e infilato a freddo. Ciò permette di eseguire facilmente e rapidamente il cambio del tubo anima, quando è reso necessario dalle erosioni verificatesi dopo un certo numero di colpi a causa della grande velocità e dell'alta temperatura dei gas prodotti dalla combustione della carica. — Tubo aspirante: per l'aspirazione di una pompa aspirante. — Tubo del cimeniero. (Accademia). Non è in uso; si chiama Fumaiuolo. V. s. Ciminiera. — Tubo collettore dei doppi fondi. (Accademia). Non è in uso. V. Tubo collettore delle sentine, Tubolatura di allagamento. — Tubo collettore delle sentine: per l'esaurimento delle grandi masse d'acqua, in seguito ad allagamento o ad una falla della nave. Può essere cilindrico e passare attraverso le cellule del doppio fondo, oppure a sezione quadrata o rettangolare, costituito mediante lamiere collocate al di sopra del doppio fondo e connesse colle strutture dello scafo. Dal tubo collettore di sentina possono aspirare le pompe di circolazione, le pompe di sentina, quelle del doppio fondo e quelle da incendio. — Tubi del condensatore: quelli costituenti il fascio tubiero di un condensatore, e nei quali circola continuamente acqua di mare per mezzo della pompa di circolazione, per condensare il vapore di scarico che viene a contatto dei tubi stessi. — Tubo di cubìa: specie di largo canale metallico che costituisce come un prolungamento più o meno inclinato dell'occhio di cubia dalla murata al ponte di coperta, sulle navi dotate di àncora a marre articolate senza ceppo. Quando l'àncora è salpata, il suo fuso alloggia in tale tubo, con la cicala
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affiorante in coperta e le marre aderenti contro la murata. — Tubi d'estrazione: v. s. Estrarre. — Tubi di fiamma: v. s. Caldaia. — Tubo fumario. (Accademia). Non è in uso; si chiama Fumaiuolo. — Tubo lanciasiluri: tubo di lancio. Meno usato di Tubo di lancio. — Tubo di lancio: ciascuno dei tubi di un lanciasiluri, che può averne uno solo, due, o tre, a seconda che si tratti di lanciasiluri singolo, binato, o trinato. Nel linguaggio comune si usa in senso generico per lanciasiluri, indipendentemente dal numero di tubi di cui questo è formato. Nel Guglielmotti Tubo. — Tubo laterale: lanciasiluri situato lateralmente a murata. — Tubo lavaggio. (Zito). Di significato non precisato. — Tubi di livello: v. s. Livello. — Tubo di lubrificazione: per addurre il lubrificante ai cuscinetti, alle articolazioni e ad altri organi in movimento di un macchinario. Sono in massima di piccolo diametro e si chiamano Tubicini di lubrificazione. È termine di carattere generale per tutte le macchine e non soltanto per quelle della Marina. — Tubo poppiero: ciascuno dei lanciasiluri poppieri dei sommergibili. — Tubo portatermometro: ciascuno di quelli posti nei carbonili, contenente un termometro per l'esplorazione periodica della temperatura per premunirsi contro un eccessivo riscaldamento e contro l'incendio spontaneo del combustibile. — Tubo prodiero: ciascuno dei lanciasiluri prodieri dei sommergibili. — Tubi scaldatori: v. s. Caldaia. — Tubo di scarico: ciascuno di quelli per i quali passa il vapore che ha già agito nelle motrici e nei macchinarii, per scaricarsi nel condensatore. — Tubo di scarico della tromba: v. s. Tromba (V.). — Tubo di sfogo d'aria: applicato al fasciame interno di un compartimento del doppio fondo per costituire un facile passaggio dell'aria durante l'allagamento o il vuotamento del compartimento stesso. Tubi di sfogo sono applicati anche ai carbonili per facilitare lo scarico dei gas incendiabili sviluppati dal carbone. V. Sfogatori. — Tubi subacquei: quelli dei lanciasiluri subacquei. — Tubo termometrico delle carbonaie: tubo portatermometro. — Tubi tiranti: v. s. Tirante delle caldaie. Tubi scaldatori con pareti di spessore maggiore degli altri per compiere anche l'ufficio di tiranti delle caldaie. — Tubo di uscita del vapore. (Accademia). Non è in uso; si chiama Tubo di scarico. — Tubi vaporizzatori: quelli di una caldaia a tubi d'acqua.

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