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Turata. — Operazione del turare. (Corazzini). Non è in uso. — Serie di tavole, stuoie, ecc. per impedire acqua ecc.

Turbante. — « Nodo in rilievo di merlino intrecciato, fatto sulla superficie di un cavo; serve per punto d'appoggio dei passamani, tientibene, marciapiedi e simili». (Imperato).

Turbina: — Turbina idraulica: macchina rotativa azionata da acqua corrente che discende da un livello superiore. — Turbina a vapore: macchina rotativa nella quale il vapore agisce su palette disposte alla periferia di una ruota mobile (o più ruote calettate sullo stesso asse) detta Rotore, passando attraverso canaletti distributori, detti Ugelli, disposti alla periferia di una ruota fissa (o più ruote calettate sullo stesso asse) detta Statore. A seconda che il vapore agisce sulle palette per effetto soltanto dalla sua velocità, ovvero per effetto di questa e della sua pressione e cioè continuando ad espandersi nelle palette, si hanno le Turbine ad azione, e quelle a reazione. Il sistema più diffuso è quello misto, che partecipa dell'uno e dell'altro. Il vapore, dopo aver agito nei varii ordini di ruote e distributori, si scarica al condensatore. (Turbine, plur., nel Lessona, 1875: dal franc. turbine, dal 1846, e questo dal lat. turbo, turbĭnis « turbine; trottola; piombino del fuso, ecc. »: Dict. général; Bloch, Dict. étym. II 349).

Turbine (Term. letter.). — Nodo di vento. Poet. Turbo. V. s. Ciclone; Dragone. Crescenzio (1602, p. 305): ... si come quando due Venti contrarij s'affrontano, che mentre l'uno procura vincere l'altro, fanno il turbine e girano l'acqua o polve che in mezo cogliono, fin che il più valido scaccia il men possente ... (Dal lat. turbo, -ĭnis).

Turbinoso. — Di turbine. Tempestoso. Registrato pure dallo Stratico, ma non è termine marinaresco.

Turboelettriche (Macchine ~). — Macchine elettrogeneratrici azionate da motore a turbina, a vapore o idraulico.

TurbomotoreTurbomotrice, . — Macchina motrice costituita da turbine a vapore. Su ogni asse vi è la turbina per la marcia avanti e quella per la marcia indietro, separate, o, come nella maggior parte dei casi, contenute nello stesso corpo, ma manovrate separatamente, funzionando solo quella a cui si manda il vapore e rimanendo inerte l'altra che funziona in tal caso come volante. Per realizzare un conveniente rendimento termico le turbine a vapore debbono funzionare a un numero di giri molto elevato, mentre le eliche, per essere efficenti debbono funzionare a un numero di giri molto minore. Nelle turbomotrici pertanto l'asse del rotore si accoppia alla linea d'asse dell'elica mediante ingranaggi con opportuno rapporto di riduzione della velocità di rotazione. Le turbomotrici, rispetto alle macchine alternative offrono maggiore facilità di raggiungere lo sviluppo di potenze molto elevate e il vantaggio di un minor peso e minor consumo di combustibile. Le unità di superficie delle marine da guerra sono perciò dotate in massima parte di motrici a turbina. Anche le navi mercantili di grandissima potenza di macchina (100 ÷ 150 mila HP) e di elevata velocità (25 ÷ 30 nodi) sono prevalentemente dotate di motrici a turbina. (Encicl. It. XXIV 372).

Turbonata (Term. sec. XVI). — Acquazzone portato dal vento. (Vespucci: Zaccaria, Elemento iber. 395). Rende lo spagn. Turbonada.

Turbonave. — Nave il cui apparato motore è costituito da turbine a vapore. Il vocabolo è usato per le navi mercantili. Il Rex italiano è la più veloce turbonave mercantile, avendo conquistato il nastro azzurro, nell'agosto 1933, per avere, durante la traversata Gibilterra-Nuova York, raggiunto una velocità media di nodi 28.92 e una velocità massima di nodi 29.61 per 24 ore. (Encicl. It. XXIV 374).

Turchesca (Pasteca ~) (Term. ant.). — Bozzello che si apre e chiude con la staffa. (Pantera: Guglielmotti).

Turco. — V. s. Morlacco.

Turgàr (Venez. ant.). — Rabbruscare, del tempo.
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(Forse dal lat. tŭrbāre «turbare, scompigliare»: Salvioni, Postille 277; Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 8992).

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