Veliera. — Voce riportata dal Guglielmotti (che cita il Bresciani) per Veleria, ma non dell'uso.
Veliere1. — Per Veliero (aggettivo) è registrato dal Gherardini.
Veliere2. — Veliero (bastimento). (Guglielmotti).
Veliere3. — Per Velaio non è forma usata, come scrive il Fincati. V.
Veliero.
Veliero1 (Term. sec. XVII). — Di nave che va bene alla vela. (Corsini; Magalotti: Tommaseo e Bellini).
Veliero2. — Bastimento a vela. Anche Veliere.
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Buon veliero: che sviluppa una notevole velocità, e che con cattivo tempo regge bene le vele.
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Cattivo veliero: il contrario di buono, per difetto di costruzione, nell'assegnazione della superficie velica, o nella distribuzione della velatura in altezza o nel senso longitudinale.
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Veliero con motore ausiliario: munito di motore (massima velocità: 7 miglia orarie), da adoperare solo quando manca il vento o si deve entrare in un porto oppure uscirne. Da non confondere col Moto veliero.
Veliero3 (Term. sec. XVIII). — Chi lavora le vele, le rinverga, e le visita a ogni quarto. (Saverien). V.
Treviere. Il Saverien e il Boerio hanno il venez. Velièr. V.
Velaio.
Velificare (Term. ant.). — Veleggiare. (Bembo; Diz. maritt. mil.: Tommaseo e Bellini).
(Dal lat. velificare: v. Jal).
Velificio. — Veleria: officina dove si costruiscono le vele. (Fincati). Non è in uso.
Velìvolo1 (Term. poet.). — Che va a vele. Algarotti: i velivoli abeti.
— Detto anche del mare, delle onde, perché con le vele e le navi si scorre sopra le onde, sopra il mare. Monti: onde velivole. (Gherardini).
(Dal lat. vēlĭvŏlus « velivolo, di nave, di mare »).
Velìvolo2. — Denominazione generica che comprende sia l'aeroplano, sia l'idrovolante.
(L'aeroplano fu in origine detto velivolo da d'Annunzio [v.
Velivolo, aggettivo]).
Vella (Term. sec. XV, XVI). — Usato per Vela da autori non toscani. Anche Guido da Vigevano ha Vella in latino. (V. Jal).
Velo1 (Term. sec. XIV-XVI). — Vela. (Dante, Purg. II 32, in rima). (Tommaseo
1180
Bellini). Quale voce non poetica, Velo si legge in iscritti veneziani: Fabbrica di galere (sec. XIV o XV); Ordini di P. Mozenigo (1420); Trattato manoscritto del 1544. (Jal).