Velossimetro (Term. disus.). — Strumento per misurare la velocità d'una nave. (Lessona). V.
Contagiri. Corazzini (VII 234): Velocimetro nautico. (Riv. Maritt., 1885, II 493).
Veluzza. — Vela piccolissima. (Guglielmotti). Non è in uso.
Vena. — Quantità d'acqua che per falla penetra nella nave. (Guglielmotti).
Venaguero (Spagn. sec. XVI). — Sorta di piccolo naviglio, nominato in relazione del 1508. (Jal).
Vendipesce (Venez. sec. XVII). — Pescaiolo. C. 1700: Piero et Fratelli Scarpa da Chioza Valesani et Vendipesee in Pescaria. (Mariegola 58). V.
Compravendi.
Venere. — Il secondo dei pianeti per la vicinanza al Sole, posto tra Mercurio e la Terra, e il più splendente del cielo, d'una bianchezza smagliante, con una forte inclinazione del suo equatore sul piano della sua orbita. Anche Stella del Mattino e Stella della Sera, Vespero. Genov. Stella Dianna, napol. Stella Diana. V.
Ponentina (Stella ~). V. pure s.
Pianeti.
(Cfr. Volpati, Rev. Dial. Rom. V 312-355).
Venèssa (Basso Lago di Garda). — Scirocco. Anche Vinèssa. (Uberti, Guida dei grandi laghi 424; Encicl. It. XVI 379).
(Si deriva questo nome da Venezia, che, sebbene posta a levante del Lago di Garda, poté indicare il mare di Venezia. Salvioni, It. Dial. III 232-233. Gabriele Rosa [Dial. di Bergamo e di Brescia, III ediz., p. 133, Vocab. bresc.] registra dalla Riviera di Salò venèssa, vinèssa, nel senso di « libeccio », ma deve trattarsi d'informazione sbagliata).
Veneziani. — Scaricatori e popolaccio abitanti un quartiere di Livorno, chiuso tra fossi, chiamato Venezia, aventi una parlata differente in molte cose da quella degli altri Livornesi. (Fanfani, Uso toscano). V. s.
Patatucco. (V. anche Pasquali, It. Dial. X 257, dov'è però interpretata male la voce veneziano).