Volta4. — Quel giro tondo che si fa pigliare al canapo, in guisa che le due branche s'incrocino, e dopo il contatto, divaricando l'una dall'altra, lascino tra loro di mezzo un occhio aperto nella ripiegatura della corda medesima. La Volta, in questo senso, diviene il primo elemento di ogni nodo (Guglielmotti) e corrisponde a ciò che, con altro termine, si chiama anche Collo.
— Per estensione, il nodo stesso in taluni casi, specialmente quando esso si fa per assicurare a un punto fisso (caviglia, bitta, ecc.) l'estremità di una manovra corrente, di un cavo di manovra ecc.
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Volta d'anguilla (ant.): abbisciatura. (Stratico).
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Volta di bitta: quella per legare i cavi di ormeggio in giro alle due colonne di una bitta doppia. (Stratico). Ha una figura ad otto, come il nodo di Savoia, ma ne differisce perché la cima libera passa sempre al di sopra dei doppini senza incrociature.
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Volta di bolina (ant.): nodo di bolina. (Stratico).
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Volta a bottone: nodo a bottone. (Corazzini). Non è in uso.
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Volta di bozza: nodo di bozza. (Stratico).
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Volta di braccio: quella per legare a murata l'estremità del tirante di un braccio. Ant. Lissa.
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Volta di castagnola: quella per legare a una castagnola o galloccia la scotta o la mura di una vela o altra manovra corrente.
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Volta delle catene: l'attorcigliarsi fra loro delle due catene delle àncore, quando queste sono ambedue affondate e la nave gira intorno ad esse per il variare della direzione del vento o della corrente.
Ad ogni giro completo della nave si produce una volta. L'esistenza delle volte è un inconveniente perché per salpare le àncore bisogna prima liberarne le catene. (Bardesono). Ad evitare il formarsi delle volte si usa dar fondo col Molinello d'afforco. V. s.
Croce.
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Volta di caviglia: quella per legare la cima di una manovra corrente o di altro cavo ad una caviglia della cavigliera o di piè d'albero. (Bardesono). V. s.
Bitta;
Caviglia.
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Volta di un cavo: l'attorcigliarsi di un cavo su sé stesso, nel senso opposto a quello della torsione. (Bardesono).
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Volta sul ceppo: v.
Prendere la volta sul ceppo.
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Volta interna: meno usato di Volta tonda. (Zito).
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Volta sulla marra: v.
Prendere la volta sulla marra.
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Volta doppia: legatura doppia, fatta cioè con due giri, intorno a una caviglia, a una galloccia, o intorno a un oggetto qualsiasi.
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Volta doppia di bitta: fatta con due giri intorno a una bitta. (Parrilli, 1866).
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Volta falsa: quella che fa un cavo intorno a un oggetto qualsiasi senza esservi annodato. (Stratico).
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Volta di gomena: l'attorcigliarsi di due gómene ormeggiate. (Stratico). Analogo alla Volta delle catene.
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Volta incatenata (ant.): nodo per dar volta un cavo a una catena. (Stratico).
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Volta incrociata: quella fatta col passaggio di una parte del cavo al di sotto di sé medesimo a contatto ed incrociandosi. (Parrilli).
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Volta intera: volta tonda. (Zito).
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Volta di manovra: « modo di fermare istantaneamente una manovra corrente intorno ad una caviglia, ad una forbice, ad una galloccia; essa va fatta eseguendo uno o più nodi ad otto sulla caviglia, ecc. ». (Parrilli).
1216
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Volta con mezzo parlato: nodo per legare un cavo a un'asta. Si chiama Mezzo collo.
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Volta morta (ant.): collo rotondo, volta tonda. (Stratico; Laugieri). Guglielmotti lo riporta nel senso di Volta falsa.
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Volta a occhio (Corazzini VII 279): forse: legatura con mezzo collo.
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Volte degli ormeggi: quelle delle catene o delle gómene di due àncore.
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Volta a pigna: nodo a pigna. (Corazzini). Non è in uso.
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Volta alla portoghese: legatura alla portoghese. (Stratico).
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Volta di quarnara (ant.): mezza volta in una gassa. (Stratico).
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Volta ritonda (ant.): cocca (di corde). (Stratico, Appendice). Lo Stratico ha pure Cocca.
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Volta rotonda: collo tondo. (Laugieri). Volta tonda è più usato di Volta rotonda.
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Volta di scotta: nodo di scotta. (Stratico).
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Volta semplice: collo.
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Volta tonda: collo tondo. (Parrilli). V.
Volta rotonda.
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Volta volante: legatura volante. (Corazzini).
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Mezza volta: mezzo collo.
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DARE VOLTA: v. s.
Dare. (Stratico, Appendice).
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FAR LA VOLTA: v. Fare il carro all'antenna, s.
Carro. Far la volta per « Virare, girare » è registrato dal D'Ayala (s. Virare).
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LEVARE VOLTA: v. s.
Levare.
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PIGLIARE VOLTA: v. s.
Pigliare.
Si usa talvolta anche nel senso di Prendere volta (fermare un cavo con un nodo).
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PRENDERE VOLTA: v. s.
Prendere,
Pigliare.
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PRENDERE LA VOLTA SUL CEPPO: v. s.
Prendere.
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PRENDERE UNA VOLTA CON UNA MANOVRA: v. s.
Prendere.
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PRENDERE LA VOLTA SULLA MARRA: v. s.
Prendere.
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PRENDERE VOLTA (delle catene): v. s.
Prendere.
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Leva volta!: comando di sciogliere il nodo che tiene assicurato un cavo. (Guglielmotti).
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Piglia volta!: comando di farne il nodo per assicurare un cavo a una caviglia, a una bitta, ecc. (Guglielmotti).