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Volta5 (dele barche) (Venez.). — Turno delle barche nei loro viaggi e tragitti. — TOR LA VOLTA: rubare, togliere la volta, il turno al compagno, prevenirlo. V. s. Laoriér.

Voltacatene (Term. disus.). — Molinello d'afforco. (Parrilli, 1866).

Voltafaccia (A ~). — D'una nave che fa voltafaccia. Barberino: Sicché venga leggiera A voltafaccia intiera. (Guglielmotti). Non si usa più.

VoltànVoltràn1, (Milan.). — V. Oltana.

Voltare1: — VOLTARE LA BANDA: andare al vento. (Corazzini). Non è in uso. — VOLTARE IL BORDO (sec. XVIII): virare di bordo. (Introd. arte naut., 1715: Jal).

Voltare2. — Nel senso di « Dar volta, Prendere volta », registrato dal Guglielmotti, non si usa. — VOLTARE I TIRANTI: per «Dar volta i tiranti» è registrato dal Guglielmotti, ma non si usa. — VOLTARSI SULLA GÓMENA: «cingersi male il corpo del naviglio; quando, sorgendo sulle ancore, il vento si muta». (Guglielmotti). Non è in uso. — Volta!: comando di dar volta. Questo comando vien dato quando si vuole che termini l'azione di issare o di ammainare. (Stratico).

Voltata (di fiume, di corrente). — Svolta, Piegata (di fiume, di corrente).

Voltatore. — Vascello fantasma. (Zito). Non in uso. V. Volteggiatore.

Volte: — STAR SULLE VOLTE (ant.): bordeggiare. (D'Alberti, 1805; Botta: Guglielmotti; Tramater). V. s. Stare. — TENER SULLE VOLTE (ant.): dei venti che costringono a bordeggiare. (Prose fior.: Tramater).

Volteggiamento1 (Term. sec. XVI). — Giri, rigiri di coste, di acque. Serdonati: Passando per varii aggiramenti e oscuri volteggiamenti di coste e d'acque, finalmente uscì di nuovo dall'altra parte in un mare vastissimo. (Tommaseo e Bellini).

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