Vrancuzza (Tarant.). — Ferro a 5 rebbi perpendicolari ad una lunghissima asta da arrivare al fondo del mare, col quale si pescano i ricci, le ostriche, i crostacei ed alcuni pesci.
Vrazzulèddu (Palerm.). — Filetti attaccati in cima alle lenze da pesca. (Brandi, Vocab. sicil. 408).
(Sicil. vrazzu « braccio »).
Vuàdola (Tarant.). — Rete da pesca conica, larga alla bocca per quanto è il vano del ponte dove si tende, e stretta al fondo, attaccata a 2 staggi, che si cala alla corrente del ponte detto di Napoli. Anche Guàdola. (Della stessa origine di
guada: v.).
Vuat-pòrt (Tarant.). — Boccaporto, ant. Battiporto.
Vùgghia (Tarant.). — Agugliotto. (Corrisponde ad agùglia).
Vulcano sottomarino. — Vulcano il cui apparato sta del tutto sotto le acque del mare e le cui eruzioni si manifestano attraverso le acque stesse.
Vultura (Basso lat., lig.). — Traghetto. (Stat. Vezzani: Rossi, Gloss. lig. 135).
Vulturno (Term. letter. ant.). — Greco (vento). Anche Volturno. (Tommaseo e Bellini).
Vuoga (Venez.). — Voga. Dato dal Corazzini, il quale non ne cita la fonte.
Vuotare:
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VUOTARE L'AMPOLLETTA (ant.): voltare l'ampolletta, scrollarla per finir più presto la guardia. (Laugieri). V.
Ladro di sabbia;
Mangiar della sabbia.
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VUOTARE IL BACINO: v. Mettere a secco (II), s.
Secco (III).
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VUOTARE LA SENTINA: prosciugarla, o esaurirla. Stratico: Votare la sentina, Affrancare, Aggottare.
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VUOTARE LA ZAVORRA: sbarcarla, se trattasi di zavorra solida; evacuarla dai doppi fondi, o dalle apposite casse, se trattasi di zavorra liquida. (Laugieri).
Vuoto (delle onde). — Registrato dal Corazzini per «Gola, solco, cavo dell'onda» ma non dell'uso.
Vuoto per pieno. — « Nolo che il noleggiatore è obbligato a pagare per la parte di carico non imbarcata e che invece, a tenore di contratto, avrebbe dovuto essere caricata ». (Bardesono). Ingl. Dead freight.
Vupara (Sicil.). — Rete con maglie larghe per la pesca delle vopi (Sparus boops). (Pitrè, Studi Glott. VIII 116).
Vuzzitèddu (Sicil.). — Sorta di peschereccio costiero con 1 albero a vela latina e 2 o 3 banchi, e tendale di riparo per quando è in porto. (Min. Agric., La pesca II 173-174).
Vuzzo (Napol.). — V.
Guzzo.
(Cfr. De Gregorio, Studi Glott. VII 58).