Andare2:
—
ANDARE A CACCIA DELLA TERRA (ant.): v. s.
Terra (II).
—
ANDARE IN DIPENDENZA (ant.): v. s.
Venire.
—
ANDARE DI FRONTE AL VENTO: v. s.
Vento.
—
ANDARE A GROSSA BULINA (ant.): solcare senza che la bolina del vento sia interamente alata. (Saverien).
—
ANDARE AL LARGO: v. s.
Largo.
—
ANDARE AL PIOMBO (ant.): allo scandaglio. (Saverien).
—
ANDARE IN RADA: v. s.
Rada.
—
ANDARE A SALVAMENTO (ant.): v. s.
Salvamento.
—
ANDARE IN SCARROCCIO: scarrocciare.
—
ANDAR A SECHO (venez. sec. XV): v. s.
Secco (III).
—
ANDARE IN SECCO: incagliare.
—
ANDARE CON LO SCANDAGLIO: v. s.
Scandaglio.
—
ANDARE AGLI SCOGLI: v. s.
Scoglio.
—
ANDARE AL SOPRAVVENTO DI UNA NAVE: v. s.
Sopravvento.
—
ANDARE TAPPO IN BOCCA: in silenzio.
—
ANDARE A TERRA A TERRA: v. s.
Terra terra.
—
ANDAR IN TRASTO (sec. XVI): v. s.
Trasto.
—
ANDARE ALLA TRAVERSA (ant.): di traverso. (Saverien).
—
ANDARE A VAREA (tran. ant.): v. s.
Varèa (II).
—
ANDARE A VELA: v. s.
Vela.
—
ANDAR CON LA VELA BASSA (sec. XVI): v. s.
Vela.
—
ANDARE VICINO AL VENTO (ant.): «servirsi d'un vento, il quale sembra contrario a cammino che si dee fare, e prenderlo obliquamente, mettendo le vele di fianco». (Saverien). Oggi si dice Stringere il vento.
—
ANDARE ALLA VENTURA (ant.): v. s.
Ventura (II).
—
ANDARE IN ZAVORRA: v. s.
Zavorra.
—
Va in rotta!: v. s.
Rotta.
Anello2 (Term. sec. XVIII). — « Picciola corda formata a ciambella, di cui servonsi su i bastimenti per fare la bordatura d'un occhio di piede, o sia ucchiello della vela ». (Saverien).
—
Anelli degli antennali (ant.): canestrelli. (Saverien).
—
Anelli per le catene: v. s.
Timone.
—
Anelli di forzamento (di un cannone): v. s.
Cerchiamento (qui in Appendice).
—
Anelli delle penne (venez.): degli antennali.
—
Anello plastico: v. s.
Testa a fungo.
—
Anelli di rotolamento: v. s.
Affusto (in Appendice).
—
Anelli di sabordi: v. s.
Sabordo.
—
Anelli di schifo (ant.): v. s.
Schifo.
—
Anelli di scialuppa, di schifo: v. s.
Scialuppa.
—
Anelli di sportelli: v. s.
Sportello.
Anemòmetro2. — Da sostituire a
p. 33:
Strumento che misura la pressione (in millibar: un millesimo di dina per cmq. o in kg. per dmq.) o la velocità (in metri al secondo o in km. o miglia marine all'ora) dei venti. Anche Misuravento, Pesavento.
—
Anemometro a coppe o di Robinson: costituito da quattro coppe semisferiche fissate alle estremità di due bracci in croce che, ruotando, a guisa di molinello, sotto l'azione del vento, trasmettono il movimento a un contagiri mediante un asse e adatti ingranaggi. Moltiplicando il numero dei giri per un fattore noto si deduce la velocità del vento. Usato negli osservatorii meteorologici.
—
Anemometro ad elica: più moderno del precedente e costituito da un'elica molto leggera affidata a una banderuola di direzione, in modo che questa, ruotando intorno a un asse verticale, la mantiene normale alla direzione del vento, la cui velocità risulta proporzionale al numero di giri eseguiti in I˝. Si usa negli osservatorii meteorologici.
—
Anemometro a mano o portatile: appartiene al tipo a elica ed è munito di un contagiri, già graduato in metri percorsi dal vento, e di un contasecondi. Di facile impiego a
1246
bordo, perché se ne può scegliere il luogo di esposizione, a seconda della direzione dalla quale spira il vento. Si usa sulle navi da guerra per le stazioni di tiro di tipo più semplice, e per determinare la velocità del vento prima di eseguire il lancio di un aeroplano con la catapulta.
—
Anemometro fisso (per stazioni di tiro): costituito da due elementi accoppiabili, ciascuno dei quali è formato da 2 superfici di avviamento del vento e da una corona sferica leggerissima e rugosa, obbligata a ruotare intorno a un asse orizzontale per l'attrito del vento sulla sua superficie. La velocità di rotazione è proporzionale a quella della risultante del vento che spira in quel momento (vento reale, o effettivo, o, come si dice nella terminologia usata per la direzione del tiro, vento assoluto) e di quello dovuto allo spostamento della nave (vento fittizio, nella terminologia suddetta). Tale risultante, nella terminologia in parola, viene chiamata vento relativo. Unendo i due elementi con gli assi normali fra loro vengono determinate le due componenti del vento relativo, una nella direzione poppa-prora, l'altra nella direzione del traverso. Questo tipo di anemometro viene installato sulle parti alte e libere delle navi da guerra.
La velocità del vento per uso delle stazioni di tiro viene misurata in miglia all'ora.
—
Anemometro a pressione: quello basato sul dato sperimentale che la pressione esercitata dal vento su di una lamina esposta normalmente alla sua direzione, o su di una sfera appesa pendolarmente, è proporzionale al quadrato della velocità del vento. Usato negli osservatorii meteorologici.
—
Anemometro registratore: anemografo. Usato negli osservatorii meteorologici.