Asona (Basso lat., genov.). — Arsenale. (Rossi, Gloss. lig., Appendice 142) (")
Asprito (Viaregg.). — «È quell'erba che butta sul fasciame delle barche sotto la linea d'acqua». (Lorenzo Viani, Angiò).
Assedoni (Term. sec. XVIII). — Madieri.
(Saverien).
Assestare (Term. sec. XVIII). — Dar sesto a un vascello. (Saverien). Riferito alle manovre e al carico.
Derivati: Assestamento, Assestatore.
Assoldato (Term. sec. XVIII). — «Uomo, il quale, trovandosi a bordo, è in libertà di lavorare, o di non fare cosa alcuna, con tutto che lo stato gli passi la sua spesa e i suoi mesi d'impegno. Costui in tal caso ha o dicesi avere una piazza morta». (Saverien).
Assorbire (i legni) (Term. sec. XVI). — Del gorgo di Cariddi, nello Stretto di Messina, che ingoia i bastimenti. (Garzoni 875).
Asta2 (per fanali o per segnalamento marittimo). — Pignone, piliere.
—
Asta per scandaglio: v. s.
Palo.
—
Asta della tromba: v. s.
Tromba (V.).
Astolina (Term. it. dei marinai austr.). — Asta della bandiera di bompresso. (Dabovich).
— Ciascuna delle asticelle di legno, che, all'occorrenza, si guarniscono fuori bordo, al di sotto delle battagliole e assicurate alle draglie per mezzo di venti, a guisa di buttafuori, per distendere le cortine (v. in Appendice) e tenerle scostate dal bordo, in maniera da permettere la circolazione dell'aria.
Astrologo (Term. sec. XV). — Astronomo, sulle navi. (Fra Mauro: Astrologo... con l'
astrolabio [v.] in man). (Jal; s. Zoncho). V. Astrologo per Astronomo nella Crusca.
Attelarsi (Term. sec. XV). — Mettersi in ischiera. V. il passo del Pulci s. Infrenellare.
Atterzare (Term. ant.). — « Compiere del terzo più il numero dei rematori: Galia ben in ordine e ben aterzada. Sanudo, Diarii, IV 258 ». (Corazzini, VII 308).
Attignere (Term. sec. XVIII). — Far acqua. (Saverien).