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Barcaio. — Colui che fa le barche, ed è incorporato nelle compagnie dei pionieri. Termine militare. (Carbone, Diz. milit., Torino, 1863, p. 261). I suoi strumenti sono elencati e descritti dal Carbone stesso.

Barcari. — Per Barcaioli non è in uso.

Barcarizo (Con z dolce; triest.). — Imbarcatoio.

Barcavagone. — Sconosciuto. Si chiama Nave traghetto. V. Ferry-boat. (Corazzini, s. Vagonebarca).

Barcellata (Term. ant.). — V. s. Barcella.

Barceta (Venez. sec. XVI). — Sorta di barca. (Calmo 206).

Barchereccio2 (Term. sec. XIX). — Di acque dove si può andare in barca. (Gioberti: ... acque barchereccie, quali sono il Liri, il Tevere, l'Arno, l'Adige, il Po: Ugolini).

Barchettaggio. — Passeggiata fatta in barca per divertimento, vagando nelle barchette, dentro i porti, con buon tempo. (Bustico). In Toscana si usa dire Barchettata. È parola specialmente usata dai barcaiuoli per invitare la gente a servirsi della propria barca a scopo di passeggiata. In napoletano ha lo stesso significato.

Barchiere2 (Term. sec. XVI-XVII). — V. p. 68. Anche nell'Oudin (1663).

Barcollamento. — Beccheggio. (Stratico, Appendice; Corazzini VII 309, s. Barcollare). Non dell'uso marinaresco. — Tavola di barcollamento (ant.): v. s. Tavola (II).

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