Pagina 1259

Bastràn (Venez.). — V. Pastràn.

Bastuda (Term. sec. XVIII). — « Rete, di cui servonsi per pescare negli stagni falsi. Secondo l'Ordinanza dell'anno 1681, vien proibito ai pescatori, i quali si servono di certi uncini detti Ficcatore, il prendere i pesci rinchiusi nelle bastude, sotto pena di gastigo corporale ». (Saverien).

Batelo col filo (Chiogg.). — V. s. Topa.

Batisfera. — Sfera di acciaio del diametro di m. 1,50, con pareti spesse 4 cm., fornita di occhi di quarzo fuso, appesa a un cavo di acciaio, usata da William Beebe nel 1935 per scendere nel mare sino alla profondità di 1000 metri, e osservarvi la vita marina. V. Osservatorio nell'Appendice. Augusto Piccard, esploratore della stratosfera, ha in progetto una batisfera di tipo speciale, non munita di cavo di acciaio, ma di mezzi ascensionali proprii, nonché di mezzi di comunicazione con una nave in superficie, per esplorare gli abissi marini a profondità molto maggiori di 1000 metri. Studi per la realizzazione di una batisfera adatta a tali elevate profondità sono in corso anche in Italia (da parte della ditta Galeazzi della Spezia). (Dal greco βαϑύς /βαϑὺς/ « profondo » e ϭφαῖρα « sfera »).

Batisferio. — Batisfera. (Panzini 1934, VII ediz., p. XXI).

Battaglia2 (Term. sec. XVII). — Una delle 4 schiere in cui dividevasi l'armata. V. s. Soccorso e s. Ala.

Battagliole2 (Term. sec. XVII). — Aggiungere: Doi tavole con le lor battagliole per la credenza del capitano. (Pantera 176).

Battello2: — Battello carbonaio: v. s. Carbonaio. — /Battelo/ Battello doppio: v. s. Sport nautico. — Battello da ghiaccio: v. s. Sport nautico. — Battello guardiano, Battello luce: barca da pesca con, a poppa, una sorgente luminosa ad acetilene per attrarre il pesce in una zona prestabilita. — Battello pescatore (ant.): per la pesca. (Saverien). — Battello-pilota: v. s. Pailabot. — Battello ponzese: v. Ponzese. — Battello porta-pesce. — Battelli sottomarini: v. s. Sottomarino. — Battello degli spenditori: v. s. Spenditori. — Battelli suicidio: unità piccole di alta velocità destinate all'attacco molto ravvicinato col siluro. Sono di costruzione tedesca. (V. Rivista Marittima, novembre 1935).

Battere2 (Term. sec. XVIII). — Attaccare, fissare le manovre dormienti. (Saverien).

Battere al campo (Term. sec. XVIII). — « Questa è una maniera di batter la cassa, o tamburo, per dar avviso, che si dee marciare, sul mare ». (Saverien).

Batteria3 (di imbarcazioni da regata): — v. s. Sport nautico. — Batteria e mezzo (sec. XVIII): « è questa una batteria, e la metà d'un'altra, perché il vascello, su cui questa batteria è piantata, non ha che un ponte e mezzo ». (Saverien).

Batti — Mazza di legna usata sul bragozzo per richiamare, di notte, le barche della compagnia. (Min. Agric., La pesca II 180).

Bàttima (Viaregg.). — Battiglia. Lucch. Bàttimo. (Nieri 27, 257).

Battimazza. — V. s. Operai.

Batti otto! — V. s. Battere.

Battiporto2 (Term. sec. XV). — Non risale al 1303 (v. p. 77), trovandosi nel Ciriffo Calvaneo del Pulci. (Tommaseo e Bellini; Crusca, Glossario). Garzoni (sec. XVI, p. 872): le Battiporte.

Battuffoli (Chieti). — Dicesi dei lombrichi attraversati da refe con piombi e sospesi a canna. (Min. Agric., La pesca II 704).

Bava (Trent.). — Lenza. (Cfr. rover. bava « bordiglione »).

Bava di vento2. — V. anche s. Vento.

Bavarella (Il mare a ~) (Viaregg.). — « È quando il mare è sollevato da un venticello leggero e si copre di bavarella ». (Lorenzo Viani, Angiò).

Bealere. — V. s. Zappa.

Becco2. — V. s. Gancio.

Bechaneixo (Genov. ant.). — V. Bachanexi. (Rossi, Gloss. lig. 111).

Bechiaria (Genov. sec. XVI). — Beccaria (v.). (1512, nello stesso documento Galochie «gallocce»: Pandiani 42).

BecoBécolo, (Livorn.). — V. Becolino.

Belanda (Term. sec. XVIII). — Belandra. (Saverien).

| p. 1258
p. 1259
p. 1260 |