Cameletta (Basso lat.). — Naviglio. (Corazzini).
Camèntu (Catan.). — V.
Comento.
(Il Nicotra ha per isbaglio Camènto, in italiano).
Camera1:
—
Camera di combustione: V. s.
Caldaia.
—
Camera del consiglio: sulle navi da guerra, il salone dell'alloggio del comandante o dell'ammiraglio. Vi si riunisce il consiglio di guerra quando occorre.
—
Camera di lancio: sulle navi da guerra di superficie e sui sommergibili, il compartimento che contiene i lanciasiluri.
—
Camera di manovra: compartimento centrale dei sommergibili, contenente i principali congegni di manovra e i trasmettitori d'ordini; in diretta comunicazione con la torretta.
— Negl'impianti delle artiglierie in torri si dà questo nome al locale contenente i congegni che muovono le torri e i cannoni. (Bardesono).
Camera (Servizio e personale di –): nella Marina mercantile, tutto il lavoro relativo all'alloggio e alla mensa dei passeggeri e degli ufficiali, e tutto il personale addetto.
—
Camera di levante: quella che precede il bordonaretto nella
tonnara (v.).
—
Camera della morte: nelle tonnare l'ultimo recinto di reti dove i tonni vengono rinchiusi e mattati. V.
Corpo.
—
Camera di ponente: quella che precede la camera della morte. Anche Piccolo (Parona). V.
Tonnara.
—
Camera di riserva: quelle fra la testa di levante e il grande. V.
Tonnara.
—
Camera di vapore: v. s.
Caldaia.
— Venez.
Càmara dele sarce: deposito del cordame ed eventualmente di qualche attrezzo di rispetto.
— Tarant.
Càmera di cuvèrta: tuga, stanzino del capitano.
(V. Camera nello Jal).
Camerario (Term. ant.). — Della nave: cassiere (Corazzini). Non d'uso marinaresco. Oggi sulle navi tanto da guerra quanto mercantili, il denaro è tenuto dal comandante dentro una cassaforte.
Camerata (Basso lat.). — Nome di una nave, di cui v. Jal. V.
Camereta (basso lat.).
Camerella (Fare la ~). — Chiudere il pesce con reti messe a tondo.
— Venez.
Camarèla: lavoro fatto nell'acqua, con graticci e pertiche, a guisa di camera, appoggiato al
canaro (v.), di figura bislunga, in cui entra il pesce, che si presenta alla cogolaria. (Boerio).
Cameretta (Term. ant.). — Cabina. (Corazzini).
—
Cameretta del ponte: per la carta di navigazione. (Corazzini). Oggi Casotto di rotta, Sala nautica.
— Panno che copriva la poppa della galea per ornamento. (Pantera, 1614).
Camerino. — Sulle navi da guerra, ciascuna delle piccole stanze a un letto per l'alloggio degli ufficiali di grado superiore a guardiamarina, e dei sottufficiali più anziani. V.
Cabina;
Alloggiamento.
— L'alloggio comune dei guardiamarina si chiama
Quadratino. Venez. ant. Camarini dei vassèli. Nelle navi d'alto bordo della Marina veneta: Ranci. (Boerio).
— Venez. ant.
Camarìn de l'aguzìn de galìa: escandola. (Boerio).
—
Camerino (sec. XVIII): chiesola (della bussola) (Diz. tradotto del Saverien, 1769: Jal).
Camerotto1. — Il marittimo che sulle piccole navi mercantili da carico è destinato al servizio del capitano e degli ufficiali.
(È il venez. camaròto, genov. cameòtto, sicil. camiròttu).
Camicia1. — L'indumento che costituisce la parte superiore dell'uniforme dei militari della Marina da guerra: senza bottoni, con maniche e un ampio bavero; in panno turchino d'inverno, in cotone bianco d'estate.
Camicia2:
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Camicia di una vela: in una vela quadra è quella parte di essa che aderisce al pennone, e che quando la vela è serrata, ricopre tutto il volume della tela, le cui pieghe rimangono così invisibili.
Per una vela di taglio (randa, fiocco, vela di strallo) si chiama Camicia un involucro opportunamente sagomato, con cui, quando la nave è all'àncora, si ricopre accuratamente la vela serrata per nasconderne le pieghe.
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Camicia del fumaiuolo: l'esterno dei due tubi concentrici formanti ogni fumaiuolo delle navi a vapore.
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Camisa dei àlbori (venez.): tela incatramata che circonda l'albero ove s'incastra nella coperta. Anche Manica dell'albero.
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Camicia di fuoco (ant.): pezzo di tela intrisa di sostanze incendiarie, con cui si appiccava il fuoco ai fianchi delle navi nemiche.
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Camicie: tele colle quali si coprono gli alberi e le vele dei legni da guerra, quando si naviga a macchina. (Laugieri).