Bordo, chi va là? — Grido d'intimazione delle sentinelle di bordo, in uso sino ai primi anni del presente secolo, per riconoscere un'imbarcazione che si avvicinava nella notte. Poi si usò il solo Chi va là ? V.
Lardò? (genov.).
Bòrea2 (Term. letter.). — Settentrione.
Boreamaestro. — Vento che spira da N-NO. Oggi Nord-Nordovest oppure Maestro-Tramontana. V. s.
Circio.
Borgognone2. — Borgognoni (plur.) già nel Settembrini (1879).
Borón. — Nell'Adriatico, bora di straordinaria violenza. Anche Boraccia.
Bossolo2. — Recipiente metallico, generalmente di ottone trafilato, di forma cilindrica leggermente tronco-conica, nel quale è contenuto l'esplosivo della carica di taluni cannoni e il cui scopo principale è di impedire la sfuggita dei gas verso la parte posteriore del cannone durante l'esplosione.
Nei cannoni di piccolo calibro, nelle mitragliere e nelle armi portatili il bossolo è unito al proiettile costituendo la cartuccia. V. anche s.
Testa (p. 1062).
Bottaglie. — V. a
p. 94. Questo termine ricorre solo in un Quaderno di conti di Firenze forse del secolo XIV.
Bottaroli. — Reti per fiume e fossati, a maglia fittissima di mm. 4-5-6. Servono per captare pesci piccoli (piccole böse, veroni, ecc.) e vengono spinte in acqua per mezzo di due verghe di legno fissate ai due lati della rete: ad un altro lato e precisamente quello anteriore che scorre sul fondo, sono appesi dei piombini. Costruite a Peschiera-Maraglio (Lago d'Iseo). Usate specialmente nei pressi di Vigevano. (A. Marpicati, Corriere della sera, 29 agosto 1937).
Bottate. — « La pesca nel lago Trasimeno dovrà essere sempre esercitata a mezzo di barca. È fatta eccezione per le sole così dette Bottate, nelle quali, pur essendovi la barca, il pescatore potrà scendere in acqua per fugare il pesce, e per la pesca eseguita coll'amo (lenza), che potrà effettuarsi anche dalla riva senza concorso di barca ». (Min. Agric., La pesca II 607).
Bottazzo2. — A p. 95, rettificare così la definizione: « Sovrapposizione di legname ai fianchi di un bastimento, mal costruito, per migliorare la stabilità ». Il vocabolo è sempre in uso e sulle navi in ferro il bottazzo corrisponde a una sovrapposizione di fasciame esternamente allo scafo, e a una certa distanza da questo in corrispondenza del piano di galleggiamento per migliorare la stabilità della nave, o per altri scopi. V. s.
Prora;
Poppa a bulbo.
Botte3:
—
Botte da mena (napol. ant.): v. s.
Mena.
—
Botte di tonneggio (non usato): v. s.
Tonneggio.