Capo della lenza. — La parte estrema, la cima. È fissata alla canna e ne costituisce la parte più resistente.
Capo-sezione. — V. s. Nave (seconda);
Sezione (III significato).
— La denominazione di Capo-sezione si dà anche al sottufficiale o graduato più elevato in grado di ciascuna sezione (II significato).
Capovoltare (Term. sec. XVIII). — Rivoltare una manovra da sopra in sotto. (Saverien).
Cappa (Porsi alla ~). — Relaz. Santo Buono (15): ...si posero i Vascelli alla Cappa sino all'Alba del giorno seguente ... V.
Cappa Cappello del doge. — Altro nome comune usato dai gondolieri per il Pettine (della gondola).
Capponare2. — A p. 139: più usato Caponare. E Cappone è più usato di Capone.
Cappottino2. — Voce del linguaggio comune; la denominazione ufficiale è Soprabito.
Cappuccio3. — Appendice di acciaio, di forma quasi troncoconica, che si applica all'estremità anteriore di un proiettile per migliorarne l'attitudine alla perforazione.
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Cappuccio tagliavento: involucro di lamierino leggero col quale è ricoperto il cappuccio, per conferire buone caratteristiche aerodinamiche alla forma anteriore del proiettile.
Capro (Term. sec. XVIII). — « Nome degli armatori e dei vascelli armati in guerra, che vanno in corso ». (Saverien).
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Capro alla parte (ant.): «armatore, che va in corso, senza mese d'impegno e colla sola speranza d'aver porzione nel bottino che farà». (Saverien).
Carabotto. — «Graticolato di serrette a prua e a poppavia». (Lorenzo Viani, Il Bava). V.
Carabottino.
Carafatus (Basso lat.). — Calafato. (Stat. di Levanto: Rossi, Gloss. lig., Append. 150, s. Calafatus).