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Carella2. — A p. 143 sostituire « padule » a « palude ».

Carena2. — V. anche Funno (tarant.), Gallezzo (genov.). — Carena sporca: v. s. Sporco.

Carenaggio2: — Zattera di carenaggio (ant.): v. s. Zattera.

Cargo-liner (Ingl.). — V. s. Nave.

Carica3: — Carica di lancio: quella destinata a imprimere al proiettile il moto di propulsione lungo la traiettoria. L'esplosivo può essere contenuto in cartoccio (caricamento ordinario) o in bossolo (caricamento rapido). — Carica di scoppio: quella destinata a far scoppiare i proiettili, le torpedini, i siluri ecc. nei quali è contenuto l'esplosivo. — Prima carica: quella contenente maggiore quantità di esplosivo, usata per il tiro in combattimento. — Seconda carica: quella contenente minore quantità di esplosivo, usata per tiri da esercizio. — Terza carica: quella ulteriormente ridotta, usata per tiri da esercizio con taluni cannoni. Può essere impiegata anche per il tiro contro sommergibili. — Elemento di carica: ciascuna delle parti (due, tre ed anche quattro) in cui è suddivisa, per comodità di maneggio, la carica di lancio di un cannone di grosso calibro. Può essere contenuta in cartoccio o in bossolo.

Caricamento2 (di un cannone). — Operazione che consiste nell'introdurvi il proiettile e la carica. — Caricamento ordinario: quello in cui la carica è contenuta in uno o più cartocci. — Caricamento rapido: quello in cui la carica è contenuta in bossolo, separato dal proiettile. — Caricamento simultaneo: quando il proiettile è unito al bossolo formando la cartuccia.

Caricare2: — CARICARE A COLLO: v. s. Raccolta. — CARICARE A GRANAIO (sec. XVIII): caricare una nave, gettando le merci nella sentina alla rinfusa. (Saverien). — CARICARE A RACCOLTA: v. s. Raccolta. — CARICARE A SCANSO: v. s. Scanso (II). — CARICARE LA TROMBA: innescarla. V. s. Tromba (V). — CARICARE LE VELE: v. s. Vela.

Carico2. — A p. 146, capo verso VII, il periodo tra parentesi va così sostituito: (Per i cavi di acciaio circa un settimo, per le catene circa un quarto del carico di rottura). — Carico di rottura: carico d'uso (v. s. Uso). — Albero di carico: v. s. Albero (p. 17). — Esponente di carico (v.). — Carico d'uso: v. s. Uso. — FARE IL PIENO CARICO: v. s. Pieno.

Carovella2 (Term. sec. XV). — Ricorre anche nel Pulci (Ciriffo Calv. IV 19).

Carpasia (Basso lat.). — Sorta di grande nave da trasporto. (Breydenbach, Itin. Hierosol.: Jal; Corazzini, La città e lo stato 323).

Carreggiare (Term. sec. XVIII). — « Correre più presso al vento che si può, ora a tribordo, ora a basso bordo, o sia ora a dritta, ora a sinistra, portando alcun tempo la prua da un lato; e quindi rigirando per portarla da un altro lato. Si fa questa manovra allorché vuolsi avanzare o far viaggio con un vento contrario, ovvero che vuolsi tenere il vascello nella parata o posizione in cui trovasi, per non dilungarsi o distogliersi dal viaggio che si fa ». (Saverien). Oggi Bordeggiare.

Carretta2. — Voce del gergo marittimo italiano per Tramp. (Bardesono; Panzini).

Carretta3: — Stroppo di carretta (ant.): v. s. Stroppo.

Carrozza2. — A p. 148 rettificare Caposcalo in Caposcala.

Carta: — Carta di bordo: v. s. Ruolo di equipaggio. La nave mercantile deve essere munita delle carte di bordo per poter ovunque attestare la sua identità e per la regolarità dell'amministrazione di bordo. Le carte di bordo sono sottoposte a un rigoroso controllo delle autorità marittime e sono anche previste sanzioni per la loro dispersione o distruzione. — Carta a grande scala: v. s. Scala (IV). — Carte meteorologiche: raccolte di informazioni meteorologiche o comunque interessanti
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la sicurezza della navigazione, pubblicate sotto forma di carte in proiezione di Mercatore e suddivise in zone oceaniche o mari, come, ad esempio, le Pilot Charts americane, l'inglese Atlas of Normal Monthly Values of Meteorological Elements for the Mediterranean sea and adjacent Lands, le Carte delle pressioni e dei venti del bacino del Mediterraneo, contenute nel vol. IX degli Annali Idrografici italiani. Sono pubblicate anche sotto forma di bollettini periodici, come l'Hidrografic Bulletin americano e il Marine Observer inglese. Per le navigazioni oceaniche le carte meteorologiche sono indispensabili. — Carta piana (sec. XVIII): « carta marina in cui i gradi di longitudine e di latitudine sono uguali, e che per conseguenza rappresenta una picciolissima parte o tratto di mare » (Saverien). Oggi Piano. — Carta a piccola scala: v. s. Scala (IV). — Carta di partita: v. s. Cittadino (in Appendice).

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