Cartocciere2. — Per i moderni cannoni di medio e grosso calibro, ciascuno degli astucci di ottone con coperchio per la conservazione degli elementi di carica nei depositi e per il trasporto di essi. V. anche
Guardacartocci (II).
Cartoccio. — Involucro di tessuto speciale contenente l'esplosivo della carica di lancio di un cannone a caricamento ordinario, o parte di essa (elemento di carica).
Cartone (Term. sec. XVIII). — «Raccolta in foglio grande di carte marine». (Saverien).
Cartuccia. — L'insieme del proiettile e del bossolo quando sono uniti tra loro, come nei moderni cannoni di piccolo e medio calibro, nelle mitragliere e nelle armi portatili.
Carve2 (Term. ant.). — V. a
p. 149, e aggiungi che le carve delle volte venivano armate. (Campana: ... trenta carue, delle quali sei solamente n'erano armate). Erano molto differenti dalle caravelle, sebbene il nome sembri derivare dall'oland. Karveel (da caravella). V.
Carvelle (franc. ant.). (V. Tagliavini, Zeitschr. Franz. Spr. LIX 189-191).
Carvella (Basso lat. sec. XV). — Sorta di bastimento da commercio. (Bolla di Sisto IV, 1479: Du Cange). V. qui sotto
Carvelle (franc. ant.).
Carvelle (Franc. ant.). — Sorta di bastimento affine al boyer. Anche Carveille. Dall'oland. Karveel. (V. s.
Caravella, e Jal, s. Carvelle, Carveille, e 420, II col.).
Casa fascista del marinaio. — Fabbricato, presso taluni porti d'armamento adibito a opere assistenziali, come ufficio di collocamento per la gente di mare, albergo gratuito per i marittimi in attesa di imbarco, dispensario celtico ed ambulatorii, scuola alberghiera, ufficio dell'Organizzazione marinara e dell'Ente assistenza. La più recente è stata inaugurata a Napoli il 21 novembre 1937.
Casamatta. — La definizione a p. 149 si riferisce alle antiche casamatte fisse. I moderni impianti delle artiglierie di grosso e medio calibro sono sistemati in Torri a casamatta, cioè in una casamatta girevole e corazzata che racchiude la piattaforma dell'affusto (o degli affusti, se i cannoni sono più di uno) coi relativi aloni e orecchioniere e la parte posteriore del cannone (o dei cannoni), costituendo la camera di tiro e di caricamento. Dalla piattaforma si eleva la corazza della casamatta che ne protegge i fianchi tutt'intorno e la parte superiore. Al di sotto della camera suddetta è la camera di manovra, non fornita di corazza. L'insieme delle due camere costituisce la torre girevole la quale poggia con l'orlo inferiore detto Suola, munito di un piano di rotolamento fisso, detto Virola, su di una robusta struttura della nave, detta Tamburo della torre. La parte di torre compresa tra la casamatta e il ponte protetto non è munita di corazza per non sovraccaricare di peso la parte girevole. Alla sua protezione provvede invece una corazzatura verticale, di forma circolare, che sorge dal ponte protetto e prosegue fino al ponte di coperta, sporgendone generalmente al di sopra, in guisa di barbetta. Sotto la camera di manovra è appeso il gambo della torre, che va a finire nel deposito delle munizioni e intorno ad esso sono disposte circolarmente varie camere con gli organi di manovra (motori, trasformatori, ecc.). Fra la parte fissa e la
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parte girevole della torre è disposto un sistema di aggrappamenti. (Manuale del cannoniere, Ministero della Marina, Roma, 1937).