Elica2. — V. anche nell'Appendice s.
Dorso,
Lembo.
—
Elica intubata: sistemata all'interno di un dispositivo costituito da una specie d'imbuto con ampia entrata, molto svasata, e da un tubo cilindrico di scarico: l'elica si trova al termine della svasatura, al principio della parte cilindrica. Il dispositivo ha lo scopo di aumentare il rendimento propulsivo utilizzando la spinta ricavabile dall'imbuto per effetto della scia dell'elica.
Il sistema, ideato dal Kort, è stato finora applicato su rimorchiatori fluviali in Germania, con buon risultato, giacché, quando essi rimorchiano, l'elica funziona con molto regresso. (Rivista Marittima, ottobre 1935).
—
Elica-pesce: v. s.
Solcometro (p. 942).
—
Eliche da rimontare (disus.): v. s.
Losca.
—
Galleria dell'asse dell'elica: v. s.
Galleria.
—
Mozzo dell'elica: v. anche s.
Mozzo dell'elica.
—
Passo dell'elica: v. anche s.
Passo.
—
Spire dell'elica: ciascuna delle linee di sezione della faccia attiva di una pala con superfici cilindriche coassiali al mozzo, aventi cioè per asse proprio l'asse di rotazione dell'elica.
Elinga (Term. sec. XVIII). — Braga. (Saverien).
(Dal franc. élingue).
Eliofanometro. — Strumento per la determinazione delle ore effettive durante le quali il Sole rimane visibile direttamente in una data località.
Si usa in talune stazioni meteorologiche terrestri.
Elioscopio. — Denominazione che si dà a un apparato fototelegrafico che utilizza la luce solare opportunamente riflessa da specchi. Più propriamente dovrebbe chiamarsi Eliografo.
Embargo2. — L'angaria e l'embargo sono istituti antiquati che oggi hanno perduto il loro caratteristico aspetto e solo si ritrovano sotto la forma della requisizione forzata e del sequestro. Mentre in tempo di guerra tali misure possono venire esercitate dal belligerante contro tutte le navi mercantili, di qualunque bandiera, trovantisi nei suoi porti, in tempo di pace sono mezzi coercitivi o atti di rappresaglia diretti solo contro le navi portanti la bandiera dello stato contendente. È ammessa inoltre negli usi internazionali la potestà del belligerante di trattenere nei suoi porti le navi nazionali o straniere, per semplice misura di polizia, allo scopo di evitare la propalazione di segreti sul movimento delle navi dello stato e degli alleati. Tale diritto dicesi Embargo o Arrêt de prince. (Sandiford 462-463).
Enca (Venez.). — Ritroso. Anche Lenca.
Ente Nazionale Fascista per l'Assistenza Gente di Mare. — Riconosciuto giuridicamente, provvede a forme integrative di assistenza, in aggiunta a quelle previste dalla legge, a favore dei marittimi disoccupati e delle loro famiglie; assiste i marittimi in attesa d'imbarco, concede cure climatiche ai figli dei marittimi ed esplica eventuali altri forme di assistenza.
Entrobordo. — Imbarcazione da diporto con motore interno. Cfr.
Fuoribordo.
« Gli entrobordo comprendono: i motoscafi da corsa o racer - i motoscafi da turismo - gli idroscivolanti (con elica aerea).
I motoscafi da corsa - fino allo scorso anno suddivisi in 5 classi a seconda delle cilindrate - sono invece ora divisi in quattro classi a seconda del peso e cioè: fino a 400-800-1200 oltre 1200 kg.
I motoscafi da turismo possono essere da turismo veloce (runabouts) o da crociera. I primi si suddividono in 2 classi (1500 e 4000 cmc. di cilindrata), i secondi non sono considerati.
1309
Gli idroscivolanti si dividono in sei classi, a seconda della cilindrata (fino a 1500-3000-4000-6000-12.000 oltre 12.000 kg.) ». (Almanacco Navale Italiano, Ministero della Marina, Roma, 1937, p. 769).