Essere:
Stare, trovarsi in una determinata condizione, assetto ecc. Essere fermo, Essere in mare, Essere in moto, Essere in navigazione, Essere in porto, ecc.
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ESSERE SULL'ÀNCORA: v. s.
Àncora (Sorgere; p. 28).
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ESSERE ARRIVATI IN SALVAMENTO: v. s.
Salvamento.
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ESSERE IN ATTIVITÀ DI SERVIZIO: v. s.
Servizio.
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ESSERE ALLA CAPPA A SECCO: v. s.
Secco (III).
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ESSERE ALLA GAMELLA (ant.): « mangiare insieme coi marinari, dei viveri stessi ». (Saverien).
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ESSERE IDONEO AL SERVIZIO: v. s.
Servizio.
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ESSERE IMBANCATO, SBANCATO (ant.): « trovarsi sul gran banco, o fuori del medesimo ». (Saverien).
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ESSERE IN ISTIVA (sec. XVII): v. s.
Stiva.
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ESSERE MANGIATI DALLA TERRA (ant.): v. s.
Terra (II).
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ESSERE A ONDA (ant.): « essere in un luogo di mare, ove sia acqua bastante per sostentare un vascello ». (Saverien).
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ESSERE IN PANNA SECCA: v. s.
Secco (II).
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ESSERE A PICCO SUL TONNEGGIO (disus.): v. s.
Tonneggio.
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ESSERE IN PUNTO DI VELA (sec. XVII): v. s.
Vela.
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ESSERE IN RADA: v. s.
Rada.
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ESSERE ALLO SCANDAGLIO: v. s.
Scandaglio.
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ESSERE NELLA SCIA: v. s.
Scia.
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ESSERE ALLA SCOPERTA (ant.): v. s.
Scoperta.
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ESSERE A SECCO: v. s.
Secco (III).
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ESSERE A SECCO DI VELE: v. s.
A secco.
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ESSERE A SEGNO: v. s.
Segno (II).
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ESSERE DI SENTINELLA: v. s.
Sentinella.
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ESSERE IN SERVIZIO ATTIVO: v. s.
Servizio.
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ESSERE SERRATO ALLA SPIAGGIA: v. s.
Spiaggia.
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ESSERE SOPRA VENTO: v. s.
Vento.
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ESSERE SORTI (ant.): v. s.
Sorgere.
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ESSERE SOTTOVELA: v. s.
Sottovela.
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ESSERE SOTTO VENTO: v. s.
Vento.
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ESSERE STRETTO AL VENTO: v. s.
Vento.
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ESSERE A TERRA: v. s.
Terra (II).
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ESSERE A TERZARUOLI BASSI: v. s.
Terzarolo.
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ESSERE AL TRAVERSO: v. s.
Traverso (I).
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ESSERE ALLA VELA: v. s.
Vela.
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ESSERE IN VISTA DI TERRA: v. s.
Vista.
Est. — Uno dei quattro punti cardinali. Anche Levante, Oriente (letterario). In forma abbreviata E. V.
Rosa dei venti.
Esterro (Term. sec. XVIII). — « Termine americano che significa un picciolo porto, una specie di recesso; e, secondo alcuni scrittori, un porto il quale serve per imbarcare o sbarcare le mercanzie delle città avanzate nelle terre ». (Saverien).
(Spagn. estero).
Estintori portatili da incendio. — Apparecchi di vario tipo (idrici, a schiuma, a tetracloruro di carbonio) da adoperarsi per l'estinzione di incendi, disposti nei varii locali della nave, e in particolare nei locali caldaie, dell'apparato motore, in prossimità dei depositi di munizioni o di materiali infiammabili, ecc.
Su talune navi vi sono impianti fissi ad anidride carbonica per l'estinzione degl'incendi, che possono essere comandati a distanza per immettere il gas nei locali nei quali si sviluppano principii di incendio; vi sono anche impianti fissi di estinzione a
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vapore e di estinzione a schiuma di grande capacità. (Baistrocchi 1062-1063).