Forbici2 (Sassari). — Attrezzo da pesca a forma di tenaglia con manichi lunghi e con la parte di presa talvolta a seghette. (Min. Agric., La pesca II 710).
Forese. — Filo di canapa adoperato per la pesca.
Foriere. — Vedetta dell'ontro lanciatore. (Min. Agric., La pesca II 191).
Forma3:
—
Forme: v. s.
Sezione (I), e a p.
266 aggiungere: Linee piane che si ottengono dalla intersezione con la superficie esterna dello scafo di piani paralleli all'intersezione del piano di galleggiamento col piano longitudinale, condotti con inclinazioni arbitrarie, però in modo tale da formare, nel loro incontro con le ordinate, angoli prossimi quanto più è possibile all'angolo retto. Le forme si disegnano talvolta nel piano di costruzione, supponendo ribaltati i relativi piani, che sono variamente inclinati rispetto all'orizzonte, sopra un medesimo piano. (Russo).
— In tutte le navi le forme delle estremità sono affinate per diminuire la resistenza al moto: a prora per fendere facilmente l'acqua; a poppa per far sì che l'acqua scorra facilmente e senza moti vorticosi a colmare il solco aperto dal passaggio della nave, e per offrire un buon campo di azione al timone e ai propulsori delle navi ad eliche. Per raggiungere le elevate velocità è necessario, tra l'altro, un sufficente grado di finezza delle forme. (Russo).
—
Forme della stella (ant.): v. s.
Stella (III).
—
Forma della stellatura (ant.): v. s.
Stellatura.
—
Forma de' tagli (ant.): v. s.
Taglio.
Forno2:
— (Venez.). Arcaccia. (Saverien).
—
Forno di poppa (ant.): in certe costruzioni navali, quella parte della facciata di poppa che sporge in fuori, sopra il dragante, con forma rotonda, nella quale è aperta la losca dove passa la testa del timone. (Guglielmotti). V. s.
Volta, Volta di poppa.
—
Forno da ventilazione: v. s.
Ventilazione.
Fort Dauphin. — Vento locale del Madagascar che spira frequentemente durante l'anno da ENE. (Giorgis 113).
Fortiere (Masch.). — Luogo scoglioso in mare, in cui crescono alghe e altre piante marine, che servono di pastura ai pesci. Anche Forte. (Rambelli 617, Tramater, 1834). V.
Fortiera.
Forzamento. — Forte compressione data nella costruzione dei cannoni al tubo interno (tubo-anima) e agli elementi tubolari sovrapposti in modo tale da farli concorrere opportunamente alla resistenza totale dell'arma. Si ottiene con l'autoforzamento o con la cerchiatura e con la fasciatura a nastro.
—
Cerchi, Anelli di forzamento: v. s.
Cerchiamento (in Appendice).
Francar l'acqua (Term. sec. XVIII). — Vuotare tutta l'acqua d'un bastimento. (Saverien).