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Gabbiere di bompresso. — Fioccante.

Gabbiozzo. — Pappafico. (Saverien).

Gabbiozzo (Albero ~). — V. s. Albero (p. 17).

Gabella del fanò (Venez. sec. XVIII). — V. s. Fanò.

Gabizzone. — Nella rete a strascico veneta detta Coccia, alle mazzette corrisponde il libano e a questo vien dietro il gabizzone (per 25-30 metri) e a questo seguono le reste o alzane. (Min. Agric., La pesca II 198).

Gaeta2. — Barca triestina parzialmente coperta, provveduta di tre o quattro tramezzi pei vogatori. Tanto la prora che la poppa sono stellate e munite ambedue di aste con carenozzi in legno. Lunghezza m. 3-6; stazza 2-4 tonnellate. È fornita di un solo albero situato a un terzo della lunghezza totale del naviglio dall'asta di prora, armata con vela latina e con vela di fiocco; montata da 3-5 uomini. (Min. Agric., La pesca II 189-190).

Gaggiole (Venez.). — Vento da terra. Anche Bave da tera. (Stratico I 494, s. Vento da terra).

Gagiandra (Venez.). — V. Gaggiandra.

Gagliardesi (Term. sec. XVIII). — Gagliardetti. (Relaz. Santo Buono 40, 41).

Gagliardezza del vento (Term. ant.). — V. s. Vento.

Gaibo2 (Genov.). — V. Galibo.

Galaprazze (del paramezzale) (Term. ant.). — Lapazze. (Bobrik, citato dal Corazzini s. Paramezzale).

GaleaGalera, . — Per Galee e Galeotti v. G. Vingiano (Rivista di Cultura marittima, sett.-ott. 1936, 387-407). In documento venez. del 1571: Gallee, Gattere. — Galera di fanale (ant.): v. s. Fanale (p. 244). — Galera di fanò (venez. ant.): v. s. Fanò. — Galera padrona: « è la seconda delle galere di Francia, di Toscana e di Malta, e la terza in quelli Stati nei quali vi è una galera capitana. Questa ha le stesse prerogative che i vascelli d'alto bordo, che si chiamano Vice-ammiragli ». (Saverien). — Galera patrona: v. s. Patrona. — Galera reale (ant.): « è la galera principale d'un Regno indipendente, ma non già d'un Regno feudatario, il quale è annesso a uno maggiore. Questa galera è quella che vien montata dal generale delle galere. Porta lo stendardo reale, che la distingue dalle altre ». (Saverien). Oggi Nave reale. — Àncora in galera: v. s. Àncora (p. 30). — Forzato di galea: v. s. Forzato. — Nobili di galera (venez. ant.): v. s. Nobili di poppa.

GaleoncettoGaleonzotto, (Term. sec. XVI). — V. s. Galeoncino.

Galeonisti (Term. sec. XVIII). — « Appellazione assegnata dagli Spagnoli a coloro che fanno il commercio con i galeoni ». (Saverien).

Galerno2. — Già nel Saverien.

GalleeGallere, (Term. ant.). — V. s. Galea in Appendice.

Galleggiante3: — Àncora galleggiante: v. s. Âncora (p. 30). — Avanzi galleggianti (v.). — Bacino galleggiante (v.). — Banchina galleggiante (v.). — Barricata galleggiante: v. s. Barricata. — Biga galleggiante (v.). — Cappella galleggiante (v.). — Cucina galleggiante: v. s. Cucina qui in Appendice. — Faro galleggiante (v.). — Lazzaretto galleggiante (v.). — Morse galleggianti: v. s. Morsa. — Ostruzioni galleggianti: v. s. Ostruzione. — Ponte galleggiante: v. s. Zattera. — Prato galleggiante (v.). — Tura galleggiante: v. s. Tura.

Galleggiante4: — Galleggiante della lenza: v. s. Lenza. — Galleggianti per rete: v. s. Rete.

Galleggianti (Femm.: term. sec. XVIII). — Batterie galleggianti ideate dall'almirante Angelo Emo, per l'assedio di Sfax (Tunisi) da parte dei Veneziani, e consistenti in intelaiature composte da 4 antenne intorno a una trentina di botti fortemente collegate a sostegno della piattaforma portante la bombarda-mortaro o trabucco. (Musatti 55-56). V. anche Scafo in ferro (p. 835).

Galletti (Plur.). — V. s. Portellino di murata.

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