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Lanciasiluri2. — A p. 380, II colonna, I rigo, leggere: « eseguendo ». — Lanciasiluri a gabbia: costituito da un insieme di travature che collegano rigidamente le guide entro le quali deve scorrere il siluro; l'acqua circola liberamente nel suo interno e l'uscita del siluro si effettua con mezzi proprii, utilizzando la spinta delle eliche; il lancio si ottiene quindi col semplice abbattimento della leva di registro. Si usa nei siluripedi. Anche Lanciasiluri a carcassa. (Encicl. It. XXXII 910-911). — Lanciasiluri a impulso laterale: lanciasiluri a catapulta. — Lanciasiluri a impulso longitudinale: tipo talvolta usato per mas, disposto alla estremità poppiera dell'unità. Il siluro viene spinto in acqua in senso contrario al moto dell'unità mediante lo scoppio di una carica in uno speciale congegno in corrispondenza alla testa del siluro. Il siluro cade in acqua per gravità. Anche Lanciasiluri Thornycroft (Encicl. It. XXXII 911).

Lancione2. — Lantione.

Langston (Àncora ~). — V. s. Àncora (p. 30).

Lanterna5: — Lanterna da cartocci (ant.): guardacartocci. — Lanterna sorda: v. s. Fanale.

Lantione2 (Term. sec. XVIII). — « Bastimento praticato nei mari della China, singolarmente dai corsari di quel paese. Assomigliasi molto alle nostre galere. Ha sedici ordini di rematori, cioè otto per parte e sei uomini a ciascun ordine ». (Saverien). V. p. 383.

Lapti (Term. sec. XVIII). — Gumetti. (Saverien). Franc. Laptes. Lo Jal riporta il franc. Laptots.

Lardatura. — V. s. Paglietto (lardato).

Lascare2: — LASCARE LE SCOTTE: v. s. Scotta. — LASCARE I TERZAROLI (non usato): v. s. Terzarolo.

Lasciare2: — LASCIARE IL RIMORCHIO: v. s. Rimorchio. — LASCIARE IL SERVIZIO: v. s. Servizio.

Laspi. — Fondi fangosi sui quali vivono le spugne di qualità scadente. (Min. Agric., La pesca II 394).

Latino2. — Barca latina. (Encicl. delle Encicl. 525).

Latino (Albero ~). — V. s. Albero (p. 17).

Lato2: — Lato ghindante: v. s. Ghindante. — Lato di sopravvento: v. s. Sopravvento.

Latta2 (Term. sec. XVII). — Piastra di stagno. (Falconi, 1612).

Lattuchella di mare (Napol.). — Lattuga marina.

Lavarone (Term. sec. XVIII). — Tutto ciò che un fiume porta a galla e depone sulla riva, o il mare rigetta sulla spiaggia. (Zendrini: Gherardini). V. Rusco; Tassone. (Cfr. napol. lavarone « pozza; torrente », tarant. lavarone « spaglio [delle acque] »: da nap. lava « rigagnolo »).

Legare2: — LEGARE CON UN PARLATO: v. s. Nodo (parlato). — LEGARE I TERZAROLI (non usato): v. s. Terzarolo.

Legname3. — Aggiungere a p. 391: Abete bianco, Abetello del Canadà, Abete di Germania, Abete maschio, Abete nero d'America, Abete rosso, Agrifoglio, Albero del balsamo, Alburno, Alno, Alno nero, Aquifoglio, Armiglia, Avellano, Biancospino, Boco, Capà (v. in Appendice), Carrubbio, Cedrela, Cedro bianco, Cedro rosso, Cedro spagnuolo, Ciliegio, Cipresso, Cocco, Dammara australe, Fernambuco, Ferro, Frangola, Gattice, Harame (v.), Iacaranda, Legno amaranto, Legno di limone, Lilac, Loto, Manayo, Mao, Meliaco, Nespolo, Nocciuolo,
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Noce hickory dell'America, Osso, Perlaro, Pero, Pinastro, Pino bianco, Pino di California, Pino di Corsica, Pino della Florida, Pino larice, Pino della pece, Pino piniero, Pino di Riga, Pino selvatico, Porpora, Ranno, Rosa, Rosso, Salice, Sambuco, Sandalo, Sappano, Setoso, Sorbo salvatico, Susino, Susino salvatico, Tacamahaca, Tasso, Tremolo, Verde, Verzino fernambuco.

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