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Maretta sorda. — V. s. Sordo.

Marettone (Viaregg.). — Maretta che comincia a farsi grossa. (Nieri 264).

Maricomitat. — V. s. Ministero della Marina in Appendice.

Maricomi. — V. s. Ministero della Marina in Appendice.

Maricost. — V. s. Ministero della Marina in Appendice.

Marigenimil. — V. s. Ministero della Marina in Appendice.

Marigiano (Viaregg.). — «Uomo assuefatto al mare e che vive a disagio in terra ferma». (Lorenzo Viani, Angiò).

Marimmi. — V. s. Ministero della Marina in Appendice.

Marina4: — Marina da guerra: quella militare. — Marina mercantile. — « La Marina mercantile italiana è costituita attualmente da: N. 1.080 navi grandi e piccole a propulsione meccanica a vapore, per un totale di 2.500.000 tonn. di stazza lorda (si intende per « nave » quella destinata alla navigazione d'altura, in alto mare); N. 210 motonavi (navi con propulsione a motore), per un totale di 600.000 tonn. di stazza lorda; N. 780 motovelieri e velieri con motore ausiliario, per un totale di 57.000 tonn. di stazza lorda; N. 1.420 velieri, per un totale di 39.000 tonn. di stazza lorda; N. 38.000 galleggianti; si intende per « galleggiante » la costruzione destinata soltanto a galleggiare - pontoni, chiatte, barconi, ecc. - con modesta propulsione, propria o non, nonché la piccola nave destinata a muoversi nell'interno dei porti o nelle immediate vicinanze (rimorchiatori). Quanto agli uomini la Marina mercantile possiede: N. 240.000 iscritti fra la « gente di mare di I categ. » (sono i naviganti); N. 430.000 iscritti fra la « gente di mare di II categor. » (costruttori navali, barcaioli, pescatori, maestri di ascia, calafati, carpentieri, piloti, ecc.); N. 22.000 lavoratori dei porti (stivatori, distivatori, verricellanti, ecc.). La Marina da guerra trae da questi uomini la maggior parte dei suoi equipaggi. La Marina mercantile italiana possiede 315.000 pescatori e 43.000 battelli da pesca, grandi e piccoli, a motore o non. Sono una trentina i cantieri navali di costruzione; e i più importanti sono: I. Odero-Terni-Orlando di Genova con cantieri a Sestri, Muggiano e Livorno, con 24 scali di costruzione; II. Cantieri Riuniti dell'Adriatico di Trieste, con cantieri a Trieste, a Muggia e a Monfalcone, con 17 scali; III. Ansaldo di Genova, con 10 scali; IV. Cantieri Navali del Quarnaro di Fiume con 6 scali; V. Cantieri del Tirreno di Genova, con 5 scali; VI. Cantiere Navale Scoglio Olivi di Pola, con 5 scali: VII. Cantieri M. U. Martinolich di Lussinpiccolo, con 5 scali;
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VIII. Cantieri Navali Riuniti di Genova-Palermo, con 4 scali; IX. Officine e Cantieri Napoletani (ex Pattison) di Napoli, con 3 scali; X. Cantieri Navali Franco Tosi di Taranto, con 3 scali. (Almanacco Navale Italiano, Ministero della Marina, 1937, 733-734). — Marina randagia: quella esercitata dai tramps.

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