Naviglio4:
—
Naviglio addetto al servizio fari: quello addetto al rifornimento, alla eventuale manutenzione e alla sorveglianza dei fari e segnalamenti marittimi.
—
Naviglio da pesca: v. s.
Pesca.
—
Naviglio scoperto: v. s.
Scoperto.
—
Naviglio sottoventato: v. s.
Sottoventare.
—
Naviglio sottoventatore: v.
Sottoventatore.
—
Naviglio stallìo: v.
Stallìo.
—
Naviglio di taglio: v. s.
Taglio.
Nella parte etimologica (p.
514) rettificare il franc. ant. naville in navilie.
Nazionalizzazione. — Attribuzione della nazionalità ad una nave. Secondo il Diritto italiano (art. 40 Codice per la Marina mercantile), affinché una nave possa ottenere la nazionalità italiana, occorre che almeno due terzi di essa siano di proprietà di cittadini italiani o di stranieri domiciliati o residenti in Italia da almeno 5 anni.
Il nuovo progetto del Codice marittimo ha proposto un nuovo sistema dividendo la nave in carati che da 24 vengono portati a 100, e che, per una quota non inferiore a 70, dovrebbero appartenere a cittadini italiani o soggetti alla sovranità del Regno o sudditi coloniali, salvo ad estendere tale diritto anche ad altri cittadini che abbiano residenza nel Regno da almeno 5 anni. (Sandiford 304).
n. b. — Abbreviatura di Nave da battaglia.
n. c. — Abbreviatura di Nave corazzata.
Neve2. — « Precipitazione atmosferica sotto forma di cristalli o di aghi di acciaio, isolati o uniti in fiocchi. La formazione dei fiocchi si ha quando i cristalli, attraversando nella loro discesa strati d'aria a temperatura un poco superiore a zero gradi C. diventano umidi ed urtandosi si agglomerano. Se gli strati inferiori dell'atmosfera sono a temperatura notevolmente superiore a zero gradi C., la neve nella sua discesa si liquefa completamente trasformandosi in pioggia; o parzialmente dando luogo al nevischio, ossia pioggia mista a neve ». (Giorgis 39).
Nocchiero2. — (Per l'Italia meridionale v. Merlo, Atti Acc. Torino XLVII 27; Memorie Ist. Lomb. XXIII 273, 309 n. 273).
Nocula (Lucch. ant.). — Specie di barca. Anche Nocora. (Nieri).
(Da un lat. *nŭcŭla « piccola noce »: Pieri, Arch. Glott. XII 158. Cfr. Guscio).
Nodo4:
—
Nodo d'accoppiamento: v.
Scorrente (Nodo ~).
—
Nodo ad acqua: v.
Semplice (Nodo ~). Non in uso.
—
Nodo a croce:
nodo dritto (v. Appendice).
—
Nodo doppio parlar:
nodo marittimo (v. Appendice).
—
Nodo dritto: « nodo semplice ripetuto in modo che le due gasse entrano l'una nell'altra, sicché i due capi escono nel medesimo verso dall'una e dall'altra parte ». (Cella 33). Anche Nodo a croce. Non in uso; forse Nodo piano.
—
Nodo per fare lo stroppo: v. s.
Stroppo.
—
Nodo della forca: quello formato « introducendo in un occhiello del cordoncino, che racchiude in sé un cordone più grosso, una delle sue estremità ». (Cella 34).
—
Nodo a gassa scorrente: quello «formato facendo un nodo semplice e passando sul cordoncino nuovamente coll'altro capo una nuova gassa o più gasse a catena». (Cella 34). Nell'uso: Gassa d'amante scorsoia.
—
Nodo inglese: v.
Scorrente (Nodo ~).
—
Nodo marittimo: « si ottiene incrociando due anelli o parlar del cordoncino in modo che le due estremità divergano in senso opposto ». Anche Nodo doppio parlar, Nodo mezza volta. Non in uso. Si chiama Nodo doppio parlato.
—
Nodo mezza volta:
nodo marittimo (v. Appendice).
—
Nodo scorrevole:
Scorrente (Nodo ~).
—
Nodo semplice: v.
Semplice (Nodo ~).
—
Nodo del tessitore: v.
Tessitore (Nodo del ~).
1342
—
Nodi turbanti: v.
Turbanti.