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Pescare2: — PESCARE IN SCIABICA: v. s. Sciabica. — PESCÀ IN SPREA (marchig.): v. s. Sprèo. — PESCARE COLLE TORPEDINI: v. s. Torpedine.

Pescatore (Ghia, Lenza del ~). — A p. 619. leggere: « come quella del capone ».

Pesi per reti. — V. s. Rete.

Petroliero. — Petroliera.

Pezzi: — Pezzi di riempimento: v. s. Riempimento. — Pezzo di rovescio: v. s. Rovescio.

Piane (Term. disus.). — V. s. Timone.

Piano5: — Piani di rotolamento: v. s. Affusto (in Appendice). Anche Anelli di rotolamento. — Piano di scorrimento: piano sul quale scorre l'invasatura con la nave all'atto del varo. V. figura a p. 1011 dell'Encicl. It. XXXIV. — Piano di sentina: v. s. Sentina. — Piano di stiva: v. anche s. Stiva. — Piano della velatura: v. s. Velatura.

Piastra2. — A p. 627: Piastra per buco da uomo.

Piattibordi (Term. disus.). — Berganelli (in Appendice).

Piazza morta (Term. sec. XVIII). — V. s. Assoldato (qui in Appendice).

Piedistallo. — V. s. Affusto (in Appendice).

Piè di uccellino. — V. s. Uccellino (II).

Piegar le prode (Frase ant.). — V. s. Virare.

Pigliare2: — PIGLIARE VELE A RIDOSSO (sec. XVIII): v. s. Ridosso. — PIGLIAR VOGA (disus.): v. s. Voga.

Pignatta di tromba (Term. sec. XVIII). — Gotto della tromba. Anche Foglietta. (Saverien).

Pilliddo2. — A p. 635. Sparto.

Piloto2: — Tavola del piloto (ant.): v. s. Tavola (I). — Piloto annegato: « piloto il quale nel prendere l'altezza non iscuopre bastantemente l'orizzonte coll'istrumento del quale si serve ». (Saverien).

Pìola2. — A p. 639. Venez. pìola.

Piovano2. — V. anche s. Sud-ovest.

Piroga. — Questa forma figura già nel Diz. di Griselini e Fassadoni (1771, X 2).

Pirogo2. — È nel Saverien.

Pisciaru (Catan.). — Pescivendolo.

Pisside (Term. ant.). — Rosa nautica (v.).

Pistola. — « La pistola è ad una canna del tipo d'un comune. La canna gira sopra un perno eccentrico in modo da compiere un intero giro. Per estrarre il bozzolo sparato e ricaricare la pistola si fa ruotare la canna per un quarto di giro; la nuova cartuccia è quindi introdotta nella bocca e spinta a posto; in tal modo essa spinge fuori la ruota; facendo allora ruotare la canna per un altro quarto giro, la pistola è caricata e pronta a far fuoco, compiendosi caricamento ed estrazione nel medesimo tempo. Il periodo di tempo richiesto per far fuoco, ricaricare e fare nuovamente fuoco varia fra i 2 ed i 5 secondi. La cartuccia è a prova d'acqua. Il bozzolo può essere caricato circa 10 volte. L'altezza media della traiettoria della stella è di circa 110 metri e la portata luminosa, con stazioni ben scelte, può raggiungere le 38 miglia. I segnali in mare, si possono trasmettere fino alla distanza di 14 miglia ». (Gavotti 264). Questa pistola per fuochi Very oggi si carica come un fucile da caccia: per aprirla occorre premere sopra un bottone che si trova sul suo fianco sinistro; la rotazione in basso della canna produce il funzionamento dell'estrattore. La posizione di sicurezza si ha col cane abbassato; per sparare bisogna armare il cane a mano; tirando il grilletto, il cane rimane libero e, spinto in
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avanti da una robusta molla contenuta nell'impugnatura, porta la punta contro l'incendivo della cartuccia. (Manuale del cannoniere, Ministero della Marina, Roma, 1931, p. 193).

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