Remo semplice. — La definizione a p.
744 è un completamento della accezione di Remo a zenzile.
Rentiata (Viaregg.). — Forte urto di due barche o navi strisciando via. (Nieri 267).
(Dal un lat. *haerentare « arrestare »: Pieri, Zeitschr. Rom. Philol. XXX 303).
Resistenza2:
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Resistenza dei cavi: « La resistenza dei cavi dipende dal numero delle filacce che entrano nella loro costruzione e sembra, in certi limiti, proporzionale a questo numero.
La commettitura toglie alle filacce circa un terzo o un quarto della forza primitiva.
La catramatura diminuisce la forza dei cavi nuovi soltanto in ragione della quantità in cui entra nella composizione delle filacce; ma col tempo essa produce una sensibile alterazione nella struttura delle fibre. La forza dei cavi catramati nuovi è circa un ottavo minore di quella dei cavi bianchi di pari condizione.
L'umidità aumenta la rigidezza e diminuisce la resistenza dei cavi. Il cavo bagnato si rigonfia a causa dell'acqua assorbita dalle fibre della canapa; allora le filacce esterne dei cordoni acquistano un eccesso di tensione. L'effetto prodotto è simile a quello che si otterrebbe con un aumento di torsione nella commettitura. L'acqua penetrando nei pori diminuisce pure la coesione delle fibre ed i cavi bianchi bagnati perdono in tale modo circa un terzo della loro forza, inoltre la loro elasticità viene più facilmente alterata. I cavi catramati subiscono in minor grado dei cavi bianchi l'effetto dell'umidità e perciò sono esclusivamente adoperati per le manovre di ormeggio dei bastimenti.
I cavi torticci, a cagione del minor peso, hanno una resistenza assoluta alquanto inferiore a quella dei cavi piani di uguale circonferenza; ma la loro elasticità li rende capaci, più dei cavi piani, a sopportare scosse e cambiamenti repentini di tensione. I cavi torticci sono meno appropriati dei cavi piani per le manovre dormienti, essi non potrebbero servire per le manovre correnti a motivo della rigidezza maggiore ». (Baistrocchi 80).
« La resistenza ed il peso dei cavi di canapa variano in maniera sensibile da una corderia all'altra, specialmente a seconda del modo di commettitura e del grado di torsione: la resistenza varia anche per una medesima corderia a seconda della qualità della canapa, che può non essere uniforme da un anno all'altro ». (Baistrocchi 81, in nota).
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Resistenza d'uso: v. s.
Uso (I). Anche Resistenza elastica.
Rete3:
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Rete rivale (sec. XIV): v. s.
Rivale (III).
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Reti a strascico. A p.
753 le Reti a strascico non sono da comprendere tra quelle raggruppate secondo la diversità delle maglie.
Rigatura. — L'insieme delle scanalature ad andamento elicoidale, praticate nella superficie interna del tubo-anima di un cannone per imprimere al proiettile, mediante la cintura di forzamento, un movimento di rotazione intorno al proprio asse, conferendogli caratteristiche girostatiche. Ciò ha lo scopo di mantenere l'asse del proiettile sempre tangente alla traiettoria nel suo centro di gravità, in posizione cioè da poter effettuare la penetrazione nel bersaglio e da offrire la minima resistenza al moto nell'aria.
La rigatura però produce anche l'effetto di far deviare il proiettile dal lato verso cui gira (nei cannoni navali verso destra, essendo la rigatura destrorsa) causando uno spostamento laterale dal piano di tiro, detto Derivazione, che viene corretto mediante il cursore (in taluni cannoni viene compensato in tutto o in parte con un'opportuna inclinazione
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dell'alzo). Ciascuna delle scanalature della rigatura si chiama Riga.