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Tavolo previsore. — Strumento delle centrali di tiro dal quale si ricava la velocità relativa del bersaglio, in base alle variazioni di distanza. Schematicamente è costituito da un tavolo sul quale scorre una zona di carta graduata, animata da un moto continuo ed uniforme. Sul lato disposto lungo la direzione dello scorrimento sono segnati i tempi e su quello disposto perpendicolarmente al primo sono segnate le distanze. Nel tipo di tavolo previsore più complesso e più preciso vengono segnate automaticamente sulla carta, per mezzo di trasmettitori elettrici, dei puntini che corrispondono alle distanze misurate dai varii telemetri in funzione (battute telemetriche). È così possibile avviare una curva media che rappresenta il modo come varia la distanza nel tempo. Il destinato al tavolo orienta continuamente una tangente alla curva telemetrica ed in tal modo si ricava il valore della variazione della distanza nell'unità di tempo e cioè la velocità relativa. Detto valore si chiama Avvicinamento se la distanza diminuisce, Allontanamento se aumenta.

Tedira2. — V. a p. 1042 e aggiungere che la voce è data dal Pitrè (Studi Glott. VIII 106).

Telegramma2: — Telegrammi semaforici: v. s. Semaforico. — Telegramma sottomarino: v. s. Telegramma. (Corazzini).

Tempo sporco. — V. s. Sporco.

Tenere2: — TENERE IL VENTO: v. anche s. Vento. — TENERSI VICINO A TERRA: v. s. Terra (II)

Termine delle stallie. — Durata delle stallie.

Terra4: — TENERSI A TERRA: v. s. Tenere.

Testa3. — V. s. Siluro. — V. anche s. Timone.

Tettoia2. — V. anche s. Gaggiandra.

Timone2: — Stroppo del timone (ant.): v. s. Stroppo. — Telaio del timone: v. s. Telaio. — Traversi del timone: v. s. Traverso (II).

Tirapetti dritti. — Attrezzo da carpentiere, composto d'una lama con due manichi, per sgrossare il legno. (Stratico III 214).

Tirelle di coffa. — Ragne. (Stratico III 214).

Tivano2. — (V. anche Olivieri, Diz. topon. lomb. 542).

Toccar terra. — Prendere terra.

Tomito (Al ~) (Viaregg.). — «Colmo. Si dice del carico sopra coperta». (Lorenzo Viani, Angiò).

Tonnellaggio2. — In base al nuovo programma (gennaio 1938-XVI) di costruzioni navali per la Marina da guerra italiana, la nostra flotta risulterà (1940-41) così composta (cfr., per lo stato attuale, a p. 1087), tenendo conto soltanto delle unità di recente costruzione: 4 corazzate da 35.000 tonn. (tipo « Littorio »); 4 corazzate da 24.000 tonn. (tipo « Cavour » rimodernato); 7 incrociatori da 10.000 tonn.; 12 incrociatori fra 5 e 8.000 tonn.; 12 grandi esploratori oceanici; 12 esploratori da 2.000 tonn.; 20 grandi cacciatorpediniere; 24 cacciatorpediniere minori; 32 torpediniere di alto mare; oltre 100 sommergibili. Le due nuove corazzate da 35.000 tonn., del tipo « Littorio » e gemelle della Littorio e della Vittorio Veneto (varate rispettivamente il 25 luglio e il 22 agosto 1937), si chiameranno: Roma e Impero. — Tonnellaggio di stazza: tonnellaggio indicato in tonnellate di stazza (v.).

Tonnellata2. — A p. 1088., s. Long-ton precisare: cg. 1016, 0475.

Torpediniera2. — Già nel Dabovich (1883).

Torpediniere3. — V. anche s. Cacciatorpediniere in Appendice. (Torpediniere è già nel Dabovich, 1883).

Torre a casamatta. — V. s. Casamatta (in Appendice).

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