Pagina 150

Cassa1: — Cassa d'acqua: recipiente di ferro, spalmato di cemento, per provvista d'acqua. — Casse antirollanti o Frahm: apparecchio per attenuare il rollìo, consistente in compartimenti che comunicano tra loro, simmetricamente disposti all'interno dei fianchi della nave, il cui contenuto (acqua o nafta), in virtù di un'acconcia disposizione di tubi e valvole, agisce col proprio peso in contrasto con gl'impulsi che causano il rollìo. — Casse d'aria: casse stagne disposte lungo i fianchi e alle estremità delle imbarcazioni di salvataggio per renderle insommergibili. — Casse d'assètto: serbatoi di acqua esistenti sui sommergibili, che consentono gli spostamenti e le variazioni di peso necessari per l'immersione, l'emersione e l'assetto. V. Assètto e Polipo. — Cassa del bozzello: armatura fatta a staffa, di legno o di metallo, nella quale è un'apertura, chiamata Cavatoia od Occhio contenente le sue girelle impernate. — Cassa compenso: cassa d'assetto centrale dei sommergibili. — Cassa compenso siluri: la cassa d'assetto dei sommergibili, che si riempie d'acqua per sostituire il peso dei siluri lanciati, o mancanti per altro motivo. — Cassa delle cubìe (ant.): v. Lavarello. — Cassa d'emersione. — Cassa d'immersione. — Cassa di rapida immersione: v. Casse d'assètto. — Cassa a fumo: la parte dell'involucro di una caldaia a vapore, opportunamente sagomata per avviare al fumaiolo i residui volatili della combustione. — Casse da morto (Orbetello): parte dei bondanoni (v.), dove i pesci sono presi dai pescatori coi còppi. (It. Dial. IV 214). — Cassa d'ormeggio: v. Boa d'ormeggio. — Cassa da òstreghe (venez.): draga con telaio di ferro per le ostriche. — Casse zavorra: serbatoi d'acqua situati alle due estremità dei sommergibili, che si possono rapidamente vuotare con l'immissione d'aria compressa, per produrre il tempestivo alleggerimento della prua o della poppa. Nelle navi da carico le Casse zavorra sono dei serbatoi posti sul fondo, che si riempiono d'acqua di mare o si vuotano per regolare l'assetto del bastimento.

Cassa! (Term. sec. XVII). — Comando dato «quando essendo il vento scarso, si accorta la scotta et tira il cratillo de la vela verso poppa». (Crescenzio, 1602: Jal) V. Cassar la scotta, genov. Cassâ.

Cassâ (Genov.). — Cazzare (una vela). (Jal).

Cassabanchi (Term. disus.). — V. s. Archibanchi.

Cassa cavallo. — Cacciaccavallo (v.). (Grandpré [1829]).

Cassacavallo. — V. Cacciacavallo. (Dal genovese).

Cassa da peixe (Genov.). — Cucchiara da pece (v.). (Genov. cassa, ant. cacia «romaiolo»: [cfr. it. ant. cazza dell'artiglieria]: Bloch, Dict. étym. I 127, s. casserole; Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 2434).

Cassa degl'Invalidi della Marina Mercantile. — Ente morale che ha lo scopo di accordare ai suoi inscritti dei sussidi straordinari nella vecchiaia, nei casi d'inabilità alla navigazione e in occasione di sinistri marittimi; e di concedere pensioni alle vedove, e agli orfani minorenni. È amministrata dalla Cassa Nazionale per le Assicurazioni Sociali mediante uno speciale comitato che comprende anche dei rappresentanti della Gente del mare.

Càssao (Genov.). — Càssero.

Cassar la scotta (Term. sec. XVII). — Cazzare la scotta. (Duez, 1671). V. Cassa !

Cassaro (Term. sec. XVI, XVII). — V. Càssero. (1569, venez.; 1602, genov.: Jal).

Cassastoppa. — V. Calcastoppa. (Dal genovese: *cassâ « cacciare »).

Cassa Ufficiali. — Cassa istituita dal 1° luglio 1934-XII, presso il Ministero della Marina it., e che ha il compito di corrispondere
151
agli ufficiali della Regia Marina un'indennità supplementare, oltre quella corrisposta loro dall'Opera di Previdenza dei Personali Civile e Militare dello Stato.

| p. 149
p. 150
p. 151 |