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Controcinta1 (Term. disus.). — Ciascun corso di fasciame interno delle navi in legno, in corrispondenza di quei corsi di fasciame esterno che si chiamano Cinte. V. Fasciame, Serrettane, Serretta. Varianti antiche: Contraccenta, Contraccinta, Controincinta. (Guglielmotti).

Controcivada (Term. ant.). — V. Civada. Guglielmotti: Contraccivada.

Controcivadiera. — V. Controcivada (s. Civada). (Corazzini).

Controcollare (Term. ant.). — Collare del controstraglio (Stratico, s. Falso).

Controcolomba (Term. ant.). — V. Controchiglia. Guglielmotti: Contraccolomba. (Da colomba, nome antico della chiglia).

Controcoperta (Term. disus.). — Qualunque coperta o parte di questa, alzata temporariamente sopra la vera coperta d'un bastimento. Oggi Ponti. Oggi però si fabbricano bastimenti - e per lo più a vapore - con dei ponti parziali sopraelevati alla coperta. V. Ponte tenda, di riparo, ecc. (s. Ponte). (Laugieri, 1880).

Controcorba. — V. Cantoniera. (Corazzini).

Controcordoniera (Term. disus.). — La drizza di gola di un picco. (Cordoniera è la voce antica per la drizza di gola). V. Drizza e Picco.

Controcorrente. — Diramazione di una corrente marina, che va in senso opposto alla corrente principale, prodotta dall'incontro di questa con una terra. — Corrente sottomarina diretta in senso opposto a una corrente superficiale. — In alcuni fiumi, a valle, e nella foce, la corrente causata dall'alta marea, diretta dall'esterno verso l'interno, cioè in senso contrario al naturale fluire delle acque. Nelle regioni dove le maree sono sensibili. Anche Contraccorrente.

Controcorsia (Term. ant.). — Corda rovescia. — V. Corda del ponte. Guglielmotti: Contraccorsia. Genov. Controcroscie (plur.).

Controcrocetta. — Nei velieri a vele quadre ciascuna delle crocette di controvelaccio. Guglielmotti: Contraccrocetta.

Controcroscie (Plur.; genov.). — Controcorsia.

Controdicco. — Contrargine. V. Dicco. Guglielmotti: Contraddicco. Botero; Campana (sec. XVI): Contradico. (Spagn. Contradique: Zaccaria, Elemento iber. 463). Guido Bentivoglio; Ségneri: Contradicco. (Tommaseo e Bellini).

Controdormiente. — Contropontuale. Guglielmotti: Contraddormiente.

Controdragante. — Nelle navi in legno, pezzo di costruzione simile al dragante, fissato all'estremità superiore del dritto di poppa in croce con questo. I suoi estremi si congiungono con l'ultimo quinto di poppa (quinto delle anche).

Controdritto. — Pezzo di costruzione che s'imperna sulla faccia esterna del dritto di poppa, estendendosi dal calcagnolo al dragante. Su di esso sono inchiodate le femminelle del timone. Con minor proprietà è anche chiamato Controruota di poppa. — Controdritto interno: pezzo di costruzione simile al precedente, ma impernato sulla faccia interna del dritto di poppa. Sulle navi ad elica, il controdritto interno, che prende anche il nome di Dritto dell'elica, è staccato dal dritto di poppa per lasciare lo spazio necessario a contenere quel propulsore.

Controdrizza. — Parola registrata dal Corazzini senza definizione, e oggi sconosciuta.

Controfasciame1. — Nelle navi in legno, rivestimento con tavole al disopra del fasciame esterno che si faceva allo scopo di aumentare il dislocamento e quindi diminuire l'immersione, quando questa fosse risultata eccessiva per un errore nella costruzione. (Parrilli; Guglielmotti). V. Controfodera.

Controfasciare. — V. Controfasciame. (Parrilli; Guglielmotti).

Controfiocco. — Nei velieri aventi più fiocchi, l'ultima, più alta e più piccola di queste vele. Guglielmotti: Contrafflocco. — Secondo il Laugieri, Controflocco: nome che si dà al terzo flocco dei legni da guerra, e al quarto dei legni mercantili.

Controfodera. — Parola oggi sconosciuta, registrata dal Dabovich per Controfasciame.

Controfondo. — Dato dallo Heinz per Doppiofondo, altrimenti sconosciuto nell'uso marinaresco.

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