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Cordanê (Genov.). — Cordaio (v.).

Cordaro. — V. Cordaio.

Cordeggiare. — Segnare e battere colla corda colorata il garbo dei pezzi di costruzione, per poi ridurli a dovere coll'ascia o colla sega. (Guglielmotti; Laugieri).

Cordella (Term. disus.). — « Guida che gira intorno al bordo esterno delle piccole barche, per uso di legarvi i mattaffioni (v.) della tenda ». (Guglielmotti).

Cordellina. — Laccio d'oro terminante a ciascuna estremità con un puntale dorato, addoppiato nel mezzo e intrecciato, che gli ammiragli e gli ufficiali dei loro stati maggiori portano tra il collo e la spalla destra. In passato Aghetto.

Corderia. — Officina dove si costruiscono i cavi. (Corderia di Castellammare di Stabia). — Deposito di cordami.

Cordicelle ad ami. — Cordine con ami innescati, da anguilla e da trote, in uso nel Milanese.

Cordiniera1. — Imbroglio delle grandi vele latine per raccoglierle, affinché non vadano in acqua quando si ammainano.

Cordiniera2. (Term. sec. XVII). — V. Cordoniera. (Pantera, 1614, p. 174).

Cordino (Term. ant.). — Nelle galee, cavo guarnito a metà della ralinga poppiera di ciascuna vela latina, per tirarla a bordo quando si ammainava (Jal). — Frusta che adoperava l'aguzzino per battere e sollecitare la ciurma. Anche Nerbo, Cerchio. (Jal).

Còrdolo (Venez.). — Tréfolo o filaccia (v.).

Cordonata. — Fila di pali messa per impedire la corrosione delle acque correnti. Palafitta. (Da cordone [di pali]).

Cordone1. — Ciascuno dei tre o quattro cavi piani con cui sono commessi i cavi torticci (gherlini, gomenette, gómene). — Nelle navi in legno, listone a sezione semicircolare che corre all'esterno dei fianchi all'altezza del ponte di coperta, per ornamento e per rinforzo del fasciame. (V. Jal).

Cordone2 (Term. poco usato). — Lunga serie di secche affioranti.

Cordone3. — Registrato dallo Jal quale voce veneziana, per Quadro de puppa «coronamento». Nel veneziano dovrebb'essere Cordón.

Cordoniera (Term. ant.). — Amantiglio di un picco ossia l'odierna drizza di penna (v.). Anche Cordiniera (Pantera [v.]), Gordoniera (Stratico), Piedigallo, Martinetto.

Core. — Sorta di nave. Portoghese (dal malese "). (Zaccaria, Elemento iber. 464).

Coredorium (Basso lat., venez. secolo XIII). — V. s. Corridoio.

Coretano (Term. ant.). — Coro (v.).

Coridor (Venez. sec. XVIII). — V. s. Corridoio.

Corieri (Venez. sec. XV). — Sorta di casseri di piccoli bastimenti senza ponte. (Piero Mocenigo, 1420: Jal). V. Correrium (basso lat.).

Coriffa (Lago di Garda, bresc.). — Corrente subacquea tanto forte da trasportare le reti dei pescatori. (It. Dial. III 229, n. 4).

Corina (Term. ant.). — V. Còro.

Corna1. — Le due punte della gola di un picco.

Corna2. — V. s. Gola.

Cornale (Term. sec. XVII). — Per Carnale, è forse sbaglio, come un Cornal (catal. ant.). (Jal).

Corname (Term. ant.). — Coronamento di poppa. — (Disus.): fregio di palischermo. (Guglielmotti). (Da còrno).

Cornetta (Term. ant.). — Alcuni gagliardetti usati come insegne di comando. (Così detta per le due punte o corni. Franc. cornette « gagliardetto »).

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