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Crescere. — Alzarsi del livello delle acque del mare e dei fiumi.

Crespa. — Ciascuna delle piccolissime e frequenti onde causate da un venticello. Cfr. Increspare: Il vento increspa l'acqua.

Cresta1. — Sommità di un'onda.

Crevella (Term. ant.). — V. s. Caravella.

Cribio (Gallipoli). — Strumento per pescare il tambarello (tonno).

Cricco. — Martinetto. Genov. Crich. (Da cric, cricche, voce imitativa [Petrocchi]: Valkhoff 102).

Crièlo (Venez.). — Ognuno di quei lunghi pezzi, che uniti insieme compongono la rezzola. V. Rede da trata. (Venez. crièlo, crivèlo « crivello »).

Criselli (Plur. masch.; sicil.). — Griselle (v.).

Crisiòla (Sicil.). — Tiemo. Chiesola (della bussola). (Sicil. crisiòla = chisiòla « chiesola »).

Crocco. — Gancio di ferro per afferrare e tirare i tonni nei palischermi, per la mattanza. (Dall'ant. crocco « uncino », franc. croc: Bloch, Dict. étym. I 192; Arch. Glott. XV 56; Merlo, Fon. dial. Sora 143, n. 4).

Croce1: — Croce da corallo: v. Ingegno. — Croce delle catene: delle catene di un bastimento ormeggiato a due àncore, dopo che, per un cambiamento di vento, il bastimento ha compiuto un mezzo giro intorno a sé stesso. Le catene risultano incrociate, quella di dritta chiamando dal lato sinistro, quella di sinistra dal lato dritto. Espressione poco usata. V. Volta delle catene. — (Venez. ant.) Croce: dragante (nelle galere). (Tonello, 1835). Venez. Crose. — In croce: dicesi dei pennoni delle navi a vele quadre, quando sono disposti perpendicolarmente alla direzione della chiglia. — BRACCIARE IN CROCE: v. s. Bracciare. — Croce del borbonaro: punto di attacco dello spigo. — Tarant. Croce di puppa: quadro di poppa. (Forse per l'uso d'intagliarvi una croce, come usavano sui bragozzi adriatici).

Croce australe. — Costellazione australe nella Via Lattea: quattro stelle principali disposte in forma di croce. Dai piloti detta Piedigallo. (Guglielmotti). Ant. Crociera (Baldinucci, Salvini: Crusca; Zaccaria, Element. iber. 140-142). Dal Petrocchi è messa tra le parole vive.

Croceristi. — Le persone che prendono parte a una crociera.

Crocette. — Sulle navi a vela, due pezzi di legno o ferro messi trasversalmente alle barre costiere degli alberi maggiori per sostenere le coffe, e altrettanti posti sulle costiere degli alberetti, per dare alle sàrtie di questi l'appoggio e l'angolo necessario. Le ultime, poste nella parte estrema superiore degli alberi di gabbia, prendono il nome dei pennoni che stanno immediatamente al disopra e quindi: — Crocette di velaccino: quelle dell'albero di trinchetto. — Crocette di gran velaccio: quelle dell'albero di maestra. — Crocette di belvedere: quelle dell'albero di mezzana. Anche Barre. — Buttafuori di crocetta: v. Buttafuori.

Crociame1. — Nelle navi a vele quadre, la misura della lunghezza dei pennoni maggiori. — L'insieme di tutti i pennoni.

Crociare: — (Disus.): incrociare (di navi da guerra). — Crociare in pennone (disus.): v. Incrociare. — Crociare una tonnara: stenderne e ancorarne le reti. Anche Incrociare. Sicil. Cruciari la tunnara.

Crociera1. — Di nave che fa crociera. (Fincati, s. Crociera).

Crociera2. — Navigazione di una o più navi in un determinato tratto di mare solcandolo in più direzioni per motivi di guerra, per sorveglianza, per ricerca di naufraghi o relitti. — Tratto di mare percorso nella crociera. Ant. anche Crosciera. (1715: Jal). — Navigazione di una certa durata per addestramento degli equipaggi o per ricerche scientifiche (idrografia, oceanografia, ecc.). — Viaggio di piacere. Nella Marina da diporto, la voce Crociera è usata per distinguere le imbarcazioni e i bastimenti destinati ai viaggi di piacere da quelli costruiti per le regate: Cutter da
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crociera, Motoscafo da crociera, ecc. V. Croceristi; Cruiser.

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