Dilastrare (Term. ant.). — Il contrario di Lastrare: levare la zavorra.
Dimarà (Còrso). — Disormeggiare.
(Dal franc. démarrer).
Diminuire:
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DIMINUIRE DELL'ACQUA: quando la sua profondità decresce.
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DIMINUIRE DEL VENTO: quando la sua forza va scemando.
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DIMINUIRE DI VELE: togliere qualcuna delle vele più alte.
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DIMINUIRE DI VELOCITÀ.
DingeyDinghey, (Ingl.). — Queste voci hanno dato origine al moderno termine Dinghy. Designavano un battello dalle estremità acute adoperato nei fiumi dell'India. (Settembrini). V.
Dinghy.
Dinghy (Ingl.). — In origine, il battellino che le piccole navi inglesi da diporto o da traffico usavano per le comunicazioni con la terra. Oggi è termine della Marina lusoria e designa la più piccola delle imbarcazioni da diporto: un battello di forme rotonde, di accurata costruzione, a remi o a motore (entro bordo o fuori bordo) o a vela. Il dinghy a vela è attrezzato con un albero a vela aurica; è un monotipo della serie internazionale dei dodici piedi.
Bardesono ha proposto la forma italiana Dingo.
Diottra (Term. ant.). — Alidada a cannocchiale. (Corazzini). Lat. Dioptra, specie di scandaglio. (Vitruvio).
Dipartimento militare marittimo. — Ciascuna delle tre zone in cui è diviso il littorale dello Stato, dal confine francese fino a Punta Pietrenere (Mare Adriatico), per la difesa delle coste e l'organizzazione dei servizi della Marina militare. Alla direzione di ciascuna è preposto un ammiraglio di squadra col titolo di Comandante in capo del dipartimento militare marittimo: dell'Alto Tirreno, del Basso Tirreno, dell'Ionio e del Basso Adriatico.
Il resto del littorale, da Punta Pietrenere al confine iugoslavo, dipende dal Comando militare marittimo autonomo dell'Alto Adriatico e della piazza marittima di Venezia.
Dipingere. — Passare pittura sopra qualche parte del bastimento. (Laugieri). Più dell'uso Pitturare.
Diporto:
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Marina di diporto: v. s.
Marina.
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Nave da diporto: da divertimento, a vela, a vapore, a motore.
Direttore:
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Direttore delle armi e armamenti navali: negli arsenali militari marittimi, l'ufficiale superiore del Corpo delle armi navali preposto alla direzione omonima.
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Direttore delle costruzioni: negli arsenali militari marittimi, l'ufficiale superiore del Corpo del genio navale, preposto alla direzione omonima.
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Direttore di macchina: l'ufficiale che sulle navi a propulsione meccanica è preposto alla direzione dei servizi dell'apparato motore e ai meccanismi ausiliari. Sulle navi da guerra è un ufficiale del Corpo del genio navale; sulle piccole navi ausiliari della Marina militare può essere un ufficiale del C. R. E. M. della categoria meccanici, e talvolta un sottufficiale di tale categoria. Sulle navi mercantili, il direttore di macchina, chiamato pure Capo macchinista, è un macchinista navale.
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Direttore marittimo: l'ufficiale superiore del Corpo delle capitanerie di porto, preposto a una direzione marittima. V. s.
Direzione.
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Direttore di mensa: designazione ufficiale del Capo gamella. V. s.
Capo.
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Direttore del tiro: l'ufficiale di vascello che su ogni nave da guerra è preposto alla condotta del tiro delle artiglierie. A lui spetta l'organizzazione e la direzione del lavoro che si compie nella centrale di tiro e nelle stazioni di punteria, e di tutto il servizio delle artiglierie di bordo.
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Direttore (disus.): l'armatore che ha la direzione di un bastimento che è di proprietà di diversi armatori. Egli lo arma, lo noleggia, lo assicura, lo provvede dei necessari ristauri. (Laugieri).