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E. — Nome di una bandiera della serie da segnali del Codice internazionale. Alzata sola significa: Sto accostando a dritta. — Abbreviatura di Est.

Edificare. — Per Costruire (navi) è verbo sconosciuto nell'italiano, sebbene lo registri il Corazzini. V. Fabbricare.

Effemèridi (Plur. femm.). — Nome generico di alcune pubblicazioni che contengono, in corrispondenza delle ore del primo meridiano, tutti i dati che definiscono le posizioni degli astri sulla sfera celeste, e altri elementi e correzioni occorrenti per alcuni calcoli nautici. Le migliori sono quelle calcolate e pubblicate da enti statali: (inglese) Nautical Almanac (Ammiragliato inglese); (francese) Connaissance des temps (Bureau des Longitudes); (italiano) Effemeridi astronomiche (R. Istituto Idrografico). Anche Almanacco nautico.

Egumena (Basso lat., genov.). — Gómena. (Stat. genov.: Du Cange, s. Cola 7).

Eiettore1. — Apparecchio che, mediante un getto di vapore, aspira dalla sentina le acque che vi si depositano e le espelle fuori bordo.

Eiker. — Lunga e stretta barca olandese per caricar la torba. (Frank-van Wijk, Etym. W. 152).

Elevare. — Issare (pennoni, antenne, bandiere). Dato dal Guglielmotti, ma non è usato.

Elevatore. — Apparecchio con cui, sulle navi da guerra, si alzano rapidamente le munizioni dalle santebarbare ai cannoni, nelle batterie e nelle torri: elettrico, idraulico; a noria, a gabbia.

Elica1. — Propulsore marino, in metallo, composto di 2-4 ali a superficie elicoidale, infisse radialmente e simmetricamente intorno a un pezzo centrale, il quale è calettato all'estremità d'un asse di rotazione. Installata all'estremità della poppa d'un bastimento, e obbligata a girare rapidamente, l'elica, per la forma delle sue ali, applica il principio della vite ove si consideri come madrevite l'acqua circostante. Con la sua rotazione nei due sensi, produce il moto progressivo e quello retrogrado della nave. — Elica destrorsa: quella che per produrre il moto progressivo, gira nel senso delle lancette dell'orologio per un osservatore che la guardi dall'esterno della poppa, avendo il petto rivolto a prora. — Elica sinistrorsa: quella che nel moto progressivo gira in senso contrario alla precedente. — Eliche gemelle: la coppia di eliche delle navi che ne hanno due, eguali e simmetricamente disposte ai due lati della poppa, e mosse da motrici indipendenti. — Elica a pale riversibili: propulsore oggi in uso su alcuni velieri con motore ausiliario. In esso ogni ala è mobile rispetto al mozzo in cui è infissa, in modo da poter presentare la propria superficie elicoidale in due posizioni opposte rispetto alla direzione della chiglia della nave. Tale spostamento si produce mediante una trasmissione meccanica il cui comando si trova nel locale di manovra dell'apparato motore, e pertanto è possibile invertire l'azione dell'elica e quindi il movimento della nave, cambiando la posizione delle pale senza invertire il moto della macchina motrice. Inoltre vi è una terza posizione delle pale, in cui queste sono volte in modo da non opporre alcuna resistenza al moto della nave, quando, essendo
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fermo il motore, quella debba navigare alla vela, trascinando l'elica immobile. — Pale dell'elica: le ali descritte sopra. — Mozzo dell'elica: il pezzo centrale, di forma sferica o cilindrica, a cui sono fissate le pale. — Diametro dell'elica: il diametro del cerchio idealmente circoscritto alle estremità delle pale. — Passo dell'elica: il passo della superficie elicoidale di ciascuna pala. Pertanto una elica è a passo costante o crescente a seconda che costante o crescente è il passo delle superficie suddette. — Albero o Asse dell'elica: l'asse metallico, unito in preciso prolungamento, all'albero a manovelle dell'apparato motore, alla cui estremità, uscente dalla poppa della nave, e calettato il mozzo dell'elica. Anche Albero porta-elica. — Camera o Gabbia dell'elica: nelle navi a una sola elica e in quelle aventi un numero impari di tali propulsori (tre o cinque), lo spazio che si lascia all'esterno della poppa, tra il dritto di poppa e il controdritto interno, per installarvi l'elica unica o quella centrale del gruppo di tre o cinque eliche. — Dritto dell'elica: nelle navi di cui alla Camera dell'elica, il controdritto interno di poppa nel quale è praticato il foro d'uscita dell'asse dell'elica unica o di quella centrale del gruppo di tre o cinque eliche. V. s. Dritto — (Ant.) Pozzo dell'elica: nelle navi miste che si costruirono nel periodo di transizione tra la vela e il vapore, vi era, nell'interno della poppa, al disopra e in corrispondenza dell'elica, uno spazio vuoto a cui si dava il nome di Pozzo dell'elica. Serviva per tenervi sospeso fuori acqua il propulsore, dopo averlo separato dal suo asse, quando la nave voleva approfittare di un vento favorevole e spiegare tutte le vele, rinunziando alla propulsione meccanica. In tal modo si sopprimeva la resistenza che l'elica immersa e immobile avrebbe opposto al moto della nave. V. Fanfarino. — Oggi vi sono grandi navi che hanno da tre a cinque eliche disposte simmetricamente ai lati della poppa, salvo, nei gruppi dispari, l'elica centrale ch'è installata al centro della poppa. V. s. Camera o Gabbia dell'elica. In questi bastimenti a più eliche ogni propulsore è mosso da una macchina motrice indipendente. (V. Encicl. It. XIII 792-799). Anche Elice (v.).

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