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Ammuzzari (Sicil.). — Tuffarsi nell'acqua nuotando. (Studi Glott. VIII 147).

Amo1. — Piccolo strumento d'acciaio o di ferro, di varia grandezza, sempre uncinato, legato alla lenza, per pigliar pesci. Esiste anche l'amo elettrico: speciale apparecchio in cui, appena il pesce tocca l'esca, il filo elettrico della lenza vien ritirato, facendo squillare un segnale d'avviso. L'amo è formato di tre parti: dardo o lancia, curvatura, gambo o piede. Ne esistono di italiani o nazionali, francesi, inglesi e norvegesi, distinti per fattura, grandezza, colore. I nazionali vanno dal n. 00000 al n. 18 (amimosche). (Cannaviello). V. Ambro (venez.); Bollentino; Spaderno. (Dal lat. hamus « uncino »: v. Lamo).

A monte. — Di fiume: verso la sorgente.

Ampiezza: Della mareaAmpiezza: la differenza di livello tra alta e bassa marea. Del becchéggioAmpiezza: l'angolo tra la verticale ed il piano diametrale trasversale della nave alla fine dell'oscillazione da un lato. Del rollìoAmpiezza: l'angolo tra la verticale ed il piano diametrale longitudinale della nave alla fine dell'oscillazione da un lato.

Ampione (Term. ant.). — Lanterna che si metteva alle navi. (Tommaseo e Bellini; Petrocchi). Pantera (1614): Ampioni tra grandi e piccioli dodici (in una galea); Tre ampioni per allumare in tempo di fortuna con le candele di cera (175). (Da lampione, con distacco del l, scambiato coll'articolo determinativo).

Amplitudine: OrtivaAmplitudine: l'arco d'orizzonte compreso tra il punto Est ed il punto del sorgere d'un astro. OccasaAmplitudine od OccìduaAmplitudine: l'arco d'orizzonte compreso tra il punto Ovest ed il punto del tramonto d'un astro. Tali amplitudini diconsi inoltre Australi o Boreali a seconda che, rispetto ai punti est ed ovest, si trovino dalla parte del sud o del nord, rispettivamente. Si misurano in gradi. Sono elementi usati talvolta dai naviganti nei calcoli nautici.

Ampolletta1 (Term. ant.). — Orologio a sabbia sottilissima formato da due identiche ampolle coniche unite pel vertice: di diversa grandezza e quindi di diversa durata. La clessidra era ad acqua o a sabbia. Anche: Minutiera (ant.). (V. Jal). Se della durata di mezz'ora, era detta: Ampollina. Se di quattro ore: Ampolletta del quarto (franc.). — Anticamente era detta Ampolletta anche la spoletta delle bombe.

Ampollina (Term. ant.).— Ampolletta. — Oggi, orologio a sabbia, formato con l'ampolletta su descritta, della durata di 15 o 30 secondi. È usata insieme col solcòmetro a barchetta per la misura delle velocità della nave (dai velieri e da qualche nave a vapore poco veloce).

Amüa (Genov.). — V. Mura. Anche: Müa (genov.), Amure (venez.). Spagn., port. Amura, franc. Amure.

Amüâ (e veje) (Genov.). — Murar le vele.

Amullà (Còrso). — Mollare.

Amurà (Còrso). — Murare. — Amura: mura.

A murata. — Lungo o presso la murata, che è il fianco interno della nave.

Amure (Venez.). — V. Mura. (Corazzini; manca ai vocab. venez.).

Amurrâ (Genov.). — Arrenare. Sicil. Ammurrari, Mmurrari. (Da una base *morra « mucchio di sassi », che diede vita a molte altre parole: Prati, Arch. Glott. XVIII 335. Cfr. lig. ant. amorare « affilare un ferro alla cote »: Rossi, Gloss. lig. 109).

Amuscjiddo (Tarant.). — Piccolo amo (v. Rendic. Ist. Lomb., s. II, v. XLIV 945).

Anc. — Abbreviatura di Ancoraggio. Poco usata. Sulle carte nautiche gli ancoraggi sono segnati con un'àncora.

Anca. — Ognuna delle due parti esterne poppiere dei fianchi della nave, dove essi più o meno s'incurvano per formare la poppa. Anche: Giardinetto. AVERE IL VENTO ALL'ANCA: riceverlo in direzione dell'anca, da un lato o dall'altro.
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Dicesi pure: AVERE IL VENTO AL GIARDINETTO. Caso particolare dell'andatura che si chiama: A vento largo o Di gran lasco. — Canapo o manovra laterale. Anche Controsàrtia. (Guglielmotti). (Dall'anca del corpo).

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