Galerno1. — Maestrale. Voce data dal Corazzini, ma che è spagnola, non italiana
Galerone (Term. sec. XVII). — Galeone, detto dal Dudleo anche Galeratone.
Galezabra (Term. sec. XVII). — Sorta di vascello veloce. Uno fu fatto fare dal Dudleo.
(Dallo spagn. galizabra « bastimento a vela latina, della portata di 100 tonnellate, comune un tempo nei mari del Levante »: da
galea e
zabra [v.]).
Galfinera (Còrso). —
Delfiniera (v). Anche Fumme.
(Còrso galfinu [e dalfinu] « delfino »: Salvioni,. Rendic. Ist. Lomb., s. II, v. XLVIII 655).
Galia (Venez.). — Galea. Anche nel sec. XVI. (Jal; Calmo 206).
Galibo (Genov. ant.). — Garbo. (Rossi, Gloss. lig. 52). V.
Gallipo (napol. ant.). Oggi Gaibo, più antico Garibo [garibu] (Olivieri).
GalidaGalidia, . — Garitta. Sono date come idiotismi dal Corazzini, assieme col napol. Galitta (term. milit.). Galida è citato dai Doc. tosc. 41, dal Guglielmotti. V. s.
Garitta.
Galione (Venez. sec. XV-XVII). — Galeone; galiotta. (Jal; Corazzini). Calmo (sec. XVI, p. 206): Galion.
Galiotta (Basso lat., genov. sec. XIII). — Galeotta. (1237: Jal). Venez. Galiota (anche nel Sanudo, e nel Chinazzo: Corazzini), sicil. Galiòtta.
Galite (Term. sec. XVI). — Battello fatto d'un tronco, usato nella provincia di Curiana (nome antico della costa orientale del Venezuela). (Martire: Ramusio; Corazzini).
Galladella (Venez. ant.) — Mezza galera. (C. A. Marino, 1800, riferita al 1379: Jal).
Galladello (Term. ant.). — Variante di Galladella. (Corazzini).
Gallare (Raro). — Galleggiare. (V. Tommaseo e Bellini. Mancano esempi marinareschi)
GalleaGalliaGalleotto, , . — Scritture del veneziano Cristoforo Da Canal (secolo XVI), per Galea, ecc. (Jal).
Galleggiante1:
—
Fanale galleggiante: v.
Battello o
Barca-fanale, s.
Fanale.
— (Disus.)
Batterie galleggianti: su zattere o legni piatti, per accostarsi più a terra, e tirare più giusto. Anche Galleggianti (nome). (Tommaseo e Bellini).
—
Gru galleggianti: v. s.
Grua. Anche Mancine galleggianti.
— (Disus.)
Carcere galleggiante: bastimenti nei quali tengonsi carcerati o prigioni presso le coste di mare o di lago. (Tommaseo e Bellini). Anche Bagno galleggiante.
—
Mulino galleggiante, o notante, o sulle barche: usato un tempo nel Tevere dentro Roma, e altrove. (Targioni Tozzetti, Viaggi [sec. XVIII]: Canevazzi).
—
Isole galleggianti: larghe zattere nell'antico Messico, coperte di terra, sulle quali crescevano legumi e piante fiorite. Anche Giardini galleggianti.
— Dimora degli uomini preistorici e di selvaggi moderni di certe parti dell'America, sopra superfici galleggianti a uso zattere. (Petrocchi).
—
Isole di ghiaccio galleggianti: monti di ghiaccio galleggianti.
Galleggiante2. — Designazione generica di qualsiasi corpo che per il modo ond'è costruito ha la facoltà di galleggiare (bastimento, barca, gavitello, ecc.).
—
Galleggiante dell'amo,
galleggiante d'allarme,
galleggiante avvisatore: pezzo di sughero, ovoidale o d'altra forma, attraversato dalla cordicella della lenza, e usato
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per mantenere l'amo con l'esca a una profondità invariabile.