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Grecotramontana. — Vento intermedio tra greco e tramontana. Nord-nord-est: NNE.

Gregâ (Genov.). — Grecale.

Gregalada (Venez.). — V. Grecalata.

Gregale (Term. sec. XVIII). — V. Grecale. (Relazione Santo Buono 13, 14).

Gregheggiare (Term. sec. XVII). — V. Grecheggiare. (Crescenzio, 1602, p. 241).

Grego (It. levant.). — Greco. (Jal). Anche veneziano.

Grèla (Venez.). — Arcaccia. (Cfr. it. gratèlla « graticola »).

Grelati (Venez.). — Graticolati. (Stratico, III, Appendice).

Grelìn (Genov.). — V. Gherlino.

Grembo. — Parte gonfia al vento, della vela. (Guglielmotti) ("). — (Poet. sec. XIV): letto di lago o di fiume. (Dante). — (Poet. sec. XVI). Grembo ceruleo: l'acqua del mare. (Tasso: Tommaseo e Bellini). — (Letter. sec. XIV) Il fiume fa grembo di sé: quando le sue acque si raccolgono in un luogo, e vi stagnano. (Frescobaldi).

Grepia (Basso lat. it.). — V. Grippia. Grepia anchorae. (Du Cange).

Greppia (Term. ant.). — V. Grippia. (Doc. tosc.: Guglielmotti).

Greta (Romano). — Greto.

Greto. — La parte scoperta del letto d'un fiume, quando le acque sono basse. Romano Greta, sicil. Gravina. V. Golena. — Se ricco di ghiaia, il letto d'un fiume è detto Ghiareto. — Spiaggia di mare o di lago, che vien bagnata dalle acque, quando queste ricrescono. Renaio. (Crusca). (Forma contratta di ghiareto: Flechia, Arch. Glott. II 44; Meyer-Lübke, Rom. etym. W. 3779).

Grétole. — Termine dato dal Guglielmotti, nel senso di Tarozzi, nome questo (Tarozzi o Torozzi) che, secondo lui, indicherebbe le maggiori di quelle spranghe, dette da lui Gretole. Ma Grétole è termine sconosciuto in marina, e il Guglielmotti stesso non ne fa cenno all'articolo Toròzzo.

Gribana. — Piccola nave picarda e fiamminga, per uso costiero, a fondo piatto, senza chiglia, con due alberi verticali privi di gabbia, vele auriche, e un bompresso. Corazzini: Gribana, Gribanna. Franc. Gribanne, Gribane. — Non corrispondeva al Grippo (v.), come credeva il Guglielmotti (s. Grippo).

Gribanna. — V. Gribana.

Grifo1 (Term. letter. ant.). — Sorta di rete da pescare. (Salvini: Tommaseo e Bellini). Anche Gripo (v.). (Dal lat. griphus).

Griglia1. — Graticola (dei forni delle caldaie). (Bardesono). — Nelle valvole termojoniche a triodo si chiama Griglia (non Graticola) l'elettrodo addizionale, posto tra il filamento e la lamiera, sul percorso della corrente elettronica. (Anche «piattaforma a graticola di grosso legname, fatta su fondo cedevole, per fabbricarvi» [Stratico, App.; Tramater] e «persiana»: dal franc. grille. Cfr. venez. grìlia « persiana », griglia nel Vocab. etim. del Pianigiani, nel Fanfani e Arlia; lìgure ant. grillia « inferriata »: Rossi, Gloss. lig. 54. V. Grigliato).

Grigliato. — Portello graticolato col quale si chiudono i boccaporti o altro. (Fincati). — L'insieme delle graticole dei forni delle caldaie. (V. griglia).

Grignada (Venez.). — Ha luogo «quando nella gara della corsa il Gondoliere che trovasi nella barchetta anteriore, soverchiato da un altro che si sforza di spignersi avanti impedendogli la libertà del remo, continua a vogare alzando colla pala dello stesso suo remo la prora di quell'altro, che lo molesta, e in tal modo deviandolo acquista tempo di proseguire. V. Magnàr el remo». (Boerio).

Grillo1. — Balzo (v.). — Ferro ad U, colle branche con un foro, per il quale passa un perno a vite con chiavetta, e che serve per unire pezzi di catena, o la catena alla cicala dell'àncora, ecc. V. Maniglione.

Grillo2. — Tipo di barchino costruito durante la guerra, nel 1917, atto a scavalcare ostruzioni retali, con catena galles azionata da motore elettrico, a guisa di tank marino, per azioni notturne contro navi nemiche ancorate nell'interno dei porti. I barchini tipo Grillo erano armati di siluri.

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