Gronda2 (Term. disus.). — Sudovest (cappello). (Guglielmotti).
Gropers (Ingl.). — Incrociatori inglesi, di stazione nella Manica o nel Mare del Nord. (Settembrini, 1879). Channel groper; North Sea groper. (Murray).
Gropparia (Term. ant.). — V. s.
Grippo. Termine citato, ma non documentato dal Guglielmotti.
Groppata. — Burrasca dominata da vento.
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Groppata bianca: vento subitaneo e impetuosissimo soffiante nelle regioni tropicali.
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Groppata nera: con acqua.
(Da
groppo [v.]).
Groppo. — Colpo, raffica di vento, cui segue calma.
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Groppo secco o bianco: se accade a ciel sereno, col solo avviso d'una nuvoletta bianca. (V. Guglielmotti). Anche Gruppatura,
Gruppo (v.), Remolino. Tempo da groppi. (Laugieri).
Come termine meteorologico più proprio:
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Groppo o
Groppo di vento: improvviso e rapido aumento della velocità del vento sotto forma di raffica violenta in direzione diversa da quella precedente. Molto spesso l'avvicinarsi del groppo è indicato da una lunga nube (Cumulo-nembo) che l'accompagna, e dalla quale cade pioggia a scrosci e grandine: sovente si hanno anche scariche elettriche. È caratterizzato da una forte improvvisa diminuzione di temperatura o da un aumento rapido della pressione barometrica. Subito dopo il tempo migliora e il vento torna generalmente a spirare dalla direzione primitiva.
Il groppo di vento si produce in generale contemporaneamente lungo una linea che può giungere fino a un'estensione di 300, 400 miglia, che si sposta parallelamente a sé stessa ed alla quale si dà il nome di Linea di groppi.
Le linee di groppi si formano di preferenza nelle zone dove vi è possibilità di incontro di correnti d'aria calde e di correnti fredde, e quindi specialmente nelle basse latitudini, sia nelle regioni dei monsoni all'epoca delle inversioni, sia nelle zone degli alisei, dove questi sono irregolari e incostanti. Si producono anche in Europa, durante l'inverno. Il contrasto delle correnti d'aria forma talvolta dei vortici e turbini intorno a un asse orizzontale, sicché in definitiva la direzione del vento, al passaggio del groppo, varia sia nel piano orizzontale sia nel piano verticale (Giorgis, Manuale di meteorologia nautica).
(Boccaccio; Querini [1431]; Ariosto [groppo di vento]; Caro [groppi d'aria]: cfr. nòdo di vènto: Vidos, Zeitschr. Franz. Spr. LVIII 476-481).
Grosso. — Di mare gonfio per tempesta o per marea. (Crusca VII, 617, § 18). V. s. Mare.
— D'acque correnti gonfie, o in piena. (Crusca VII, 612, § 13, 16, 17).
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Tempo grosso: che si prepara al cattivo. (Tommaseo e Bellini).
— Di nave grande. Legno grosso, Nave grossa. (G. Villani; Serdonati; Ariosto; Guicciardini; Botta: Crusca VII, 618, § 20).
Grottolina (Term. sec. XVII). — Sorta di vascello, non definito. (Pantera, 1614, p. 44). V.
Grottolino.
Grottolino. — Nome dato dallo Jal e dal Guglielmotti per un palischermo che « serviva ai cacciatori veneziani pei laghi dell'Albania ». Così informa il Guglielmotti, senza citare documenti. Quanto scrivono questo autore e lo Jal vale solo come supposizione. Il Pantera ha
Grottolina (v.).
Growler (Ingl.). — Piccolo borgognone (iceberg). (Dal 1912: Murray, Supplement).
Grua. — Macchina destinata a sollevar pesi e generalmente costituita da un albero verticale in ferro, che nella parte superiore è incurvato come il collo dell'uccello gru. Le grue di bordo sono di solito girevoli intorno al proprio asse. Quelle dei porti per il carico e scarico delle merci, costituite in genere da un'armatura verticale a traliccio, dalle quali sporge un albero inclinato girevole, sono spesso anche scorrevoli su binarii posti lungo le calate dei porti. Quando servono per sollevare pesi molto considerevoli, le grue dei porti o degli arsenali si chiamano Mancine (v.).
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Per l'imbarco e lo sbarco di grossi pesi da navi che non possono affiancarsi a banchine si usano le Gru o Mancine galleggianti, ossia dei pontoni muniti di tali macchine.
Il peso, per poter essere sollevato, deve trovarsi a una distanza dell'albero verticale non superiore alla distanza tra l'albero stesso e l'estremità della sua parte curva: questa distanza si chiama Sbraccio della grua.
Le grue possono anche essere costituite da alberi rettilinei inclinati, privi di estremità ricurva, ma in tal caso sono muniti di un settore dentato alla base per poterle inclinare fino a dar loro lo sbraccio consentito. Di questo tipo sono le grue a quadrante, usate per le imbarcazioni da alcuni grandi piroscafi.
Le estremità superiori delle grue sono guarnite con bozzelli o paranchi per il sollevamento dei pesi e talvolta anche di venti per l'orientamento.
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Le grue delle imbarcazioni di salvataggio delle navi sono sistemate fuori bordo, perché queste possano essere ammainate sollecitamente in caso di bisogno.
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Grua del capone,
Grua del traversino: le grue che servono per caponare e traversare le àncore.
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Grua di poppa: per alzare e abbassare l'imbarcazione di poppa.
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Grue del trinchetto: gruette. (Fincati).
— Catan.
Grua vulanti: lungo pezzo di legno in cima al quale è un rampino di ferro, di cui si servono i marinai per tener l'àncora dilungata dal bordo, quando si tira su.
(Grua, anche Gru, Grue, tarant. Centoni).