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Àngara (Ancon.). — Rada. (Cfr. spagn. angra « rada », portogh. angra « cala »).

Angarìa. — Diritto, oggi illecito, di catturare naviglio mercantile neutrale, o per servirsene o per distruggerlo, con riserva d'indennità. Anche: Angherìa. (Dal lat. angaria, greco ἀγγαρεία « aggravio forzato »).

Angelo (Term. ant.). — Palla di cannone tagliata nel mezzo, i cui due emisferi erano fissati ai due capi d'un pezzo di catena o d'una sbarra. Usata contro l'attrezzatura delle navi nemiche. Anche Angiolo, Angelotto, venez. Ànzolo. Angiolipalle: palle accoppiate. (Falconi). — Guida di pedarola d'una randa. — Sec. XVI: di senso dubbio. (V. Jal).

Anghiere. — V. s. Alighiero.

Anghila (Term. sec. XVII). — Agugliotto " (1612: Jal).

Anghilotto (Term. sec. XVII). — Agugliotto. (1612: Jal).

Anginella. — Anchino (v.).

Angiolipalle (Term. sec. XVII). — V. s. Angelo.

Angiolo. — V. Angelo.

Angiporto (Term. ant.). — Dàrsena, canale, emporio delle merci (nella parte più ritirata del porto). — Seno di mare strettissimo e lunghissimo. (Ant. anche « chiassolo, androne [Ariosto] »: dal lat. angiportus « via stretta »).

Angirella. — Corda che serve ad alzare o abbassare la tenda sui bastimenti. (Guglielmotti). Poco in uso. (Anchinella avvicinato a girella).

Angolarino. — Lastra di ferro piegata ad angolo retto e adoperata negli scafi di ferro. (Da àngolo).

Angolella. — Rete a sacco, fitta e lunga, tenuta aperta da un arco di ferro, per mezzo del quale vien tirata.

Angolo1: — Di derivaAngolo : l'angolo di correzione da apportare alla direzione del cammino della nave (rotta) per compensare lo spostamento causato da una corrente marina, di cui si conosce la direzione e la velocità. Da molti si dà a questa espressione lo stesso significato di Angolo di scarròccio. — D'inferituraAngolo : in qualsiasi vela, ciascuno degli angoli (bugne) che vengono legati alle estremità dei pennoni, antenne e pennole. — Orario d'un astroAngolo : l'ampiezza dell'arco d'equatore, contata nel senso del moto apparente diurno, compreso tra il semimeridiano superiore dell'osservatore ed il circolo di declinazione passante per l'astro nell'istante dell'osservazione. Nei calcoli nautici eseguiti dai naviganti l'angolo orario viene contato a partire dal semimeridiano inferiore dell'osservatore. — D'orientamento d'un pennoneAngolo : nelle navi a vele quadre, l'angolo formato tra la direzione della chiglia e la direzione in cui deve disporsi il pennone, affinché la sua vela riceva dal vento l'effetto massimo. — Di rottaAngolo : l'angolo tra la direzione del cammino d'una nave e la direzione del punto Nord dell'orizzonte. — Di scarròccioAngolo : l'angolo di correzione da apportare alla direzione del cammino d'una nave per compensare lo spostamento laterale causato dal vento. Tale angolo è quello formato tra la direzione della scia della nave e il suo piano diametrale longitudinale idealmente prolungato verso poppa (direzione della chiglia).

Angossa (Ferrar.). — Negossa.

Angrameddru. — Piccola rete a strascico. (Corazzini).

Anguilla1. — Specie di nave molto sottile adoperata in Francia, sulla Gironda.

Anguilla2. — Ciascuno dei canaletti che portano le acque della sentìna al pozzo delle pompe. Anche Canale delle bisce. V. Bìscia. — Nelle navi in legno si dà questo nome a delle travi collocate per rinforzo tra un baglio ed il seguente, nel senso longitudinale della nave. — Nelle modernissime navi a struttura longitudinale si è dato lo stesso nome ai correnti metallici che passano sotto i bagli nel senso longitudinale, cioè da poppa a prora. (Bardesono). V. Ossatura e Struttura. (Dall'anguilla, per la forma)

Anguillaia (Term. non comune). — Luogo d'anguille.

Anguillare (Femm. plur.; term. ant.). — Anguille, canali delle bisce. (Jal).

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