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Impietta (Genov. ant.). — V. Implicita.

Impimenti (Genov.). — Riempimenti tra gli scalmotti della polena.

Impiombare. — Unire due pezzi di cavo di materia vegetale o metallica, intrecciando ai loro capi i rispettivi legnuoli (v.), per riparare una rottura del cavo stesso, per formare una gassa all'estremità di un cavo, per costruire canestrelli, per unire il cavo alla catena di talune manovre correnti. V. Impiombatura. («Impiombar due cavi assieme, giuntarli»: Introd. all'arte nautica, Venetia, 1715: Jal).

Impiombatoio. — Specie di caviglia, corno, cornetta da impiombare. (Parrilli). V. Fitta.

Impiombatura. — L'impiombare (v.). (V. Stratico). L'impiombatura corta si fa quando non è necessario che, a lavoro eseguito, il cavo impiombato risulti della stessa circonferenza, o quasi, di quello primitivo. L'impiombatura lunga si fa quando il cavo deve rimanere della stessa circonferenza: a esempio, quando il cavo deve passare in un bozzello. L'impiombatura a occhio « si fa con un capo solo, la cui cima si vuole ridotta a cappio fermo. In essa i legnuoli discommessi si cacciano tra quelli sodi: e quivi nel punto si annodano, ove termina il cappio ». (Guglielmotti). V. Intrecciatoio; Gassa.

Impironàr (Venez.). — Chiavardare. (Corazzini). Calmo: ... legno ... ben impironao... ben calcao. Impironare nel Dabovich. (Il Boerio lo registra solo nel senso di « infilzare colla forchetta [venez. pirón] »).

Impitori (Term. sec. XVII). — Empitori. (Crescenzio, 1602: Jal).

Implicita (Term. usato dal sec. XII). — Contratto, mentovato nel Costitutum usus (v.) di Pisa, per il quale il socio di lavoro non aveva diritto alla partecipazione dei lucri, ma a un compenso. Anche Implitta. V. Commenda. (Zeno 139-141). — A Genova l'Implicita o Impietta differiva dalla Commenda (Acomenda) in ciò che chi l'amministrava prendeva « per sua mercede un'accordata provisione di un tanto per cento sopra l'accrescimento del fondo della medesima impietta », al solito del 2%. (Du Cange; Rossi, Gloss. lig. 118). (Da un lat. *implicĭta «impiego, uso», da cui poi *implicta, che diede impietta, e il franc. emplette «acquisto di piccoli oggetti; spesuccia»: Dict. général; Bloch, Dict. étym. I 251).

Implitta (Term. ant.). — V. Implicita.

Impoggiare. — Lo registra il Guglielmotti, nel senso di Poggiare (v.), sulla scorta dell'Impoggiarsi della Crusca, ma questo fu usato solo nel Dittamondo, e nel senso di « Tramontare ».

Impolare. — Dirigere, dirigersi al polo. Significato suggerito dal Guglielmotti, ma non usato.

Impollatura. — Pie' di pollo. (Dabovich).

Imponere navem (Basso lat., genov. sec. XIV). — Impostare una nave. (Stat. genov. 1333: Jal).

Impoppare. — Far immergere maggiormente la nave da poppa, rispetto alla prua. Nave impoppata. V. Appopparsi. — (Intrans.). Appoppare. — Impopparsi: d'un bastimento che, avendo preso a collo, indietreggia in direzione contraria a quella del mare, sicché la sua poppa ne viene pericolosamente investita. (V. Stratico; Laugieri). Venez. Impuparse. — (Disus.). Appopparsi. — Il Parrilli tratta di Impoppamento per difetto di costruzione, e lo Stratico dell'Impopparsi, per la grande capacità delle anche e la disuguaglianza tra la parte davanti e quella di dietro di quasi tutti i vascelli del suo tempo.

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