Inquartare. — Ancorare il bastimento con quattro gómene a prua, due parallele di mezzo, e due divergenti ai lati, come disegna il Crescenzio, p. 132. (Guglielmotti).
Non si conosce, almeno oggi, questa parola. La definizione non è chiara, ed è poco attendibile dal punto di vista marinaresco.
Si dice Ormeggiarsi in quattro, quando si mettono in mare due àncore a prua, e si ormeggia la poppa alla banchina con due catene o cavi.
Inquisitorato all'arsenàl (Venez. antico). — Magistratura istituita nel principio del secolo XVIII, per rivedere l'andamento del governo dell'arsenale. (Mutinelli; Corazzini).
Inrammâ (Genov.). — Foderare di rame la carena di una nave. (Frisoni).
Insabbiamento. — Deposizione di sabbia trasportata dal mare o dai fiumi. (Canevazzi). Insabbiamento dei porti.
— Venez.
Insabionàr: colmar di rena.
Insabbiarsi. — Verbo indicante l'
insabbiamento (v.). Non esistono invece Insabbiare, Insabbiante, Insabbiato, dati dal Guglielmotti.
Insaccare. — Disporre le vele sopravvento ad albero e perciò gonfie a rovescio.
Insaccata. — Scossa data agli alberi dalle vele rovesciate indietro dal vento. (Guglielmotti; Parrilli II 662).
Insarzia (Napol.). — Lo registra il Corazzini, nel senso di « Sartia », forse riportandolo dal D'Ambra. Questo però ha Insartia « Sartiame », citato dalla Tavola Amalf. (61).
Insavorramento. — L'insavorrare la nave. Anche Insavorratura. (Corazzini).
Insavorrare (Term. sec. XVII). — V.
Inzavorrare. (Crescenzio 1602). Insaorato (Falconi, 1612). (Tommaseo e Bellini, s. Inzavorrato).
Inscritto. — Marinaio che fa parte della leva. (Corazzini). Non si usa da solo. Si dice Inscritto di leva.
Inscrizione. — Registrazione dei giovani soggetti alla leva di mare. (Dabovich; Corazzini).
Insegna. — Bandiera speciale che si alza dalla nave sulla quale è imbarcata una delle seguenti autorità: le LL. MM. il re e la regina, i reali principi, il capo di stato maggiore della R. Marina, il comandante in capo in combattimento, un ufficiale ammiraglio, un capitano di vascello comandante di divisione navale. Queste bandiere, che differiscono a seconda delle autorità, si chiamano più propriamente Insegne di comando; quella delle LL. MM. si chiama Stendardo reale e quella dei reali principi Gagliardetto dei principi reali.
Le altre bandiere speciali, che si alzano dalla nave sulla quale è imbarcata un'alta autorità, non avente funzione di comando navale, si chiamano Bandiere distintive, che differiscono fra loro a seconda della autorità (capo del governo, ministri o sottosegretari di stato, governatori delle colonie, cariche diplomatiche, generali delle forze armate). V.
Distintivo.
Insellamento. — Deformazione dovuta alla sforzo longitudinale di flessione, a cui è sottoposta la nave quando, avendosi nella parte centrale un eccesso di peso rispetto alla spinta, e nelle parti estreme un eccesso in senso inverso, lo sforzo stesso oltrepassi i limiti di elasticità della struttura dello scafo. Lo sforzo può dipendere da rilevanti spostamenti dei carichi, da erronea distribuzione delle taccate in bacino, da difetti di costruzione ovvero dal tormento del mare ondoso, quando la lunghezza dell'onda è all'incirca eguale a quella della nave, e questa si trova con la parte centrale nel cavo dell'onda e con le parti estreme sulle creste.
È l'opposto dell'inarcamento.
Insellare. — Costruire con insellatura i ponti di una nave.
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Insellarsi: subire un insellamento: opposto di inarcarsi.