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Intagli. — V. Intagi.

Intalacca (Term. sec. XIV). — Tassa di 1dobra e ½, per 100, esatta per la merce che usciva dal Portogallo. (Pegolotti Balducci, 1340). (Dall'arabo itlaq « il rilasciare, il liberare »: Edler 145).

Intamacchiata (Tarant.). — Rete da pesca parata a 3 teli, uno sovrapposto all'altro, il medio a maglie strette, i laterali a maglie larghissime, per cui i pesci restano presi facilmente. Questa rete si tende di sera presso il lido per pigliare i pesci che la notte si accostano allo stesso.

Intamburatura. — Guarnimento della boa. (Corazzini). (')

Intampagnare. — Imbronzare. (Guglielmotti). V. Tampagno (venez.). Intampagnare non si usa.

Intampagnatura. — Perno del disco della puleggia. (Corazzini). Termine non usato. (Venez. tampagno « perno »).

Intascare. — Riporre le bandiere nei loro sacchetti, dopo averle piegate e rollate. V. s. Branda. — INTASCARE UNA TENDA, UNA VELA DI IMBARCAZIONE: riporre nella loro guaina le tende o le vele di imbarcazioni, dopo averle piegate e arrotolate bene strette. (Parrilli).

Intassata. — Chiusa fatta sulla costa, nella quale si pigliano i pesci stordendoli con sostanze atte a ciò (tuberi di panporcino, cloruro di calce, ecc.). (Cannaviello 26). Anche Chiusarana, secondo il Cannaviello. V. Avvelenamento.

Intavolare (Term. ant.). — Mettere a posto le tavole del fasciame d'un bastimento. (Tommaseo e Bellini, s. Intavolare 11).

Intavolarsi (Term. ant.). — Del vento che comincia a spirare con direzione costante. (Bartoli; Targioni Tozzetti: Crusca). V. Intavolato.

Intavolato1 (Term. sec. XVII). — Di vento costante nella sua direzione. (Bartoli). Il Bartoli usa anche: vento . . . sempre intavolato per poppa. V. Intavolarsi. Ora si dice: vento stabilito. — Di calma costante. (Bartoli: la calma seguiva ogni dì più intavolata...). (Crusca).

Intavolato2. — Gola, scanalatura. (Dabovich). Non si usa.

Integrare1. — Intregnare.

Integrare2 (Term. sec. XVI). — Pagare danno e spese al padrone d'una nave. (Consol. mare: Tommaseo e Bellini).

Intelaiatura dei remi. — « Tutto il sistema di sostegno ai banchi del remeggio da giogo a giogo, preso insieme; e ciò tanto delle triremi nell'età di mezzo, quanto delle poliere più antiche ». (Guglielmotti).

Intelligenza. — Bandiera da segnali, che è diversa secondo il codice usato e che, alzata a segno dalla nave o dal semàforo a cui è diretto il segnale, significa che lo ha capito; alzata a metà significa che ha visto il segnale e ne sta interpretando il significato. (Parrilli). — Alza l'intelligenza!; — Intelligenza a metà!; — Intelligenza a segno!: sono voci di comandi corrispondenti. Quando la segnalazione non si fa a bandiere, ma coi sistemi telegrafici, siano questi ottici o elettrici o radiotelegrafici, si adopera per l'intelligenza il corrispondente segnale dell'alfabeto Morse.

Intempragnado. — Di puleggia fornita di dadi di bronzo. Voce data dal Corazzini come veneziana, ma in caso antica. V. Intampagnare.

Intendente (Term. ant.). — Ufficiale direttore d'un porto o d'un arsenale. (Corazzini). — Intendente di marineria: soprintendente. (Tommaseo e Bellini). — Intendente di marina (ant.): ufficiale d'amministrazione, il quale doveva conoscere tutti i particolari dell'armamento e del disarmo delle navi. (Stratico). — Intendente delle armate navali (ant.): ufficiale incaricato di regolare le spese, la polizia, il governo ecc. delle armate navali. (Stratico). (Sebbene intendente « soprintendente » abbia esempi antichi [v. Crusca], intendente di marineria pare sia venuto dal franc. intendant de la marine [e des bâtiments, ecc.], come l'intendente militare «venne di Francia per via del Piemonte»: Tommaseo).

Intensità del vento (Term. poco usato). — Le varie gradazioni del vento si distinguono con la indicazione della velocità in
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metri al minuto, ovvero in chilometri o miglia all'ora, o con numeri di una scala convenzionale (Beaufort), che ne indicano la forza.

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