Appiccare (Term. disus.). —
APPICCARE L'ANTENNA: sui bastimenti a vele latine, drizzar l'antenna, mettendola verticale con la penna in alto.
—
APPICCARE UN PENNONE.
— V.
Imbroncare.
—
APPICCÀ LA VERGA (còrso sett.): ammantigliare il pennone.
(Dal franc. apiquer les vergues).
Appiccatoio. — Stanza nella quale i tonni decapitati vengono appesi per la coda a travature perché ne scoli il sangue.
Appioppare. (Term. disus.). — Fornire un bastimento di alberi a pioppo.
Appoggio. — Veliero usato per la pesca con lo scafandro. Anche Deposito. L'altro veliero usato: Macchina o Scafandro. (Min. Agric., La pesca II 395).
Appontonare. — Lavorare coi pontoni per ritirare a galla le navi affondate.
Appopparsi1. — Dicesi di nave che per cattiva disposizione del carico ha la poppa più immersa di quanto dovrebbe essere per quel carico totale. Bastimento appoppato. Anche: Appoppare. V.
Appruare,
Accularsi. Catan.
Arramari.
Apportare (Term. ant.). — Pigliar porto, approdare. (G. Villani, ecc.).
Appostare. — Mettere il bastimento alla sua posta nel porto, o simili. (Guglielmotti).
Apposticcio (Term. sec. XVII). — Il vogatore che nella galea stava dopo il vogavanti. (Crescenzio, 1602: Jal).
Appròccio (Poco usato). — Luogo vicino a porto, canale, fiume, ecc. di dove sia possibile, con sicurezza della navigazione, dirigersi per entrare.
Approdare1. — Accostarsi alla proda, venire alla riva. Venez. Ciapar porto a tera.
Di una nave: avvicinarsi ad un punto d'una costa quanto è necessario per stabilirvi delle facili e frequenti comunicazioni.
Di un'imbarcazione: attraccare ad un punto d'una costa per compiervi operazioni d'imbarco o sbarco di persone o cose. (Bardesono). S""icil. Appruiari, Apprudari.
(Da pròda « sponda »: v. Arch. Glott. XV 183, n. 2).
Approdare2. — Poco usato per Appruare. (Pantera: Jal).
(Da pròda « prua »).
Approvvigionare. — Fornire una nave dei materiali occorrenti alla navigazione ed all'armamento, dei viveri per l'equipaggio e dei mezzi necessari alla manutenzione e pulizia. —
Approvvigionamento. V.
Armare,
Attrezzatura,
Bastimenti (ant.).
Appruare1. — Dicesi di nave che per cattiva disposizione del carico ha la prua più immersa di quanto dovrebbe essere per quel carico totale. Anche: Pruare. Bastimento appruato.
— Il Corazzini spiega: Mettere o avvicinare la prua a terra. Anche: Approdare.
Aprire1. — Detto di porto significa liberarlo dal blocco.
— Detto di vele: spiegarle.
— (Sec. XVI)
Aprire in boccha: avere alla bocca una larghezza (di. . .). (Jal).
A proravia. — A prora, verso prora.
Si dice di ogni cosa che rispetto ad un'altra trovisi dalla parte della prora. — Anche: A pruavia.
Aquario. — L'undicesima costellazione zodiacale, tra il Capricorno e i Pesci.
Aquartierare. — Forma sbagliata (Guglielmotti, Corazzini) per Acquartierare.
Aquee (Lago di Como). — Rete grandissima, quasi simile al linaio, senza sacco, a forma di parallelogrammo, con sugheri in testa e pesi al piede, per la pesca dei cavédani. (Accad.). Usata con due barche. Ant. Auquedo, Aquedo (Monti).
Aquila di salvataggio. — Apparato, somigliante all'aquilone dei ragazzi, di tela con spranghette di ferro, usato per mandare
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un cavo sopra un bastimento naufragato. (Laugieri, 1880).